A+ A A-
 

Non convince il terzo lavoro dei canadesi Articcircle Non convince il terzo lavoro dei canadesi Articcircle Hot

Non convince il terzo lavoro dei canadesi Articcircle

recensioni

titolo
Where Ice Meets Ocean
etichetta
Autoproduzione
Anno

PROVENIENZA: Canada 

GENERE: Heavy/Thrash Metal 

FFO: Voivod, Infernal Majesty, Slaughter, Exciter 

LINE UP: 
Sean Vermentor - vocals, guitars 
Howard Abomination - bass 
Jon Cloud - drums 

TRACKLIST: 
1. Cosmic Egg [03:42] 
2. Big Heavy Door [02:56] 
3. Madness Powder [02:33] 
4. Change the Wave [03:05] 
5. Oracle Bones [02:14] 
6. Onanole [02:57] 
7. Firebird Over Falcon Lake [02:56] 
8. Into One [04:34] 

Running time: 24:57 

opinioni autore

 
Non convince il terzo lavoro dei canadesi Articcircle 2018-09-01 21:13:18 Daniele Ogre
voto 
 
1.5
Opinione inserita da Daniele Ogre    01 Settembre, 2018
Ultimo aggiornamento: 02 Settembre, 2018
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Si formano ben 19 anni fa gli Articcircle, da quando cioè con una home recording il chitarrista e cantante Sean Vermentor realizza quello che sarà il primo lavoro (non ufficiale) di questa nuova band, insieme al suo compagno dei grindcorers Ictus Pyemesis il batterista Jon Cloud. Passano gli anni e gli Articcircle dapprima rilasciano tre demo, poi il primo lavoro su lunga distanza "Forcing the Astral" nel 2006 per Profund Lore Records; e quella sarà l'unica uscita della band canadese per un'etichetta, visto che sia il seguente "To Manifest" (2012) che il qui presente "When Ice Meets Ocean" sono autoprodotti. Ed ascoltando quest'ultimo lavoro, in effetti non faccio fatica a crederlo.

Stando alle info che accompagnano il promo in mio possesso, questa terza release segna un cambio stilistico per il trio canadese, con ritmi più lenti ed influenze derivanti anche dal Metal classico e dal Rock, per un genere che i nostri definiscono "Bush Metal". Ma siccome io odio queste categorizzazioni che non dicono nulla, limitiamoci col dire che il sound odierno degli Articcircle verte verso un Heavy/Thrash abbastanza ottantiano. Molte delle soluzioni che possiamo ascoltare in questo lavoro, infatti, sono fortemente influenzate tanto dal Thrash che dalla NWOBHM dei tempi d'oro, con risultati che però sono altalenanti, ad esser buoni. Produzione tutt'altro che perfetta - "Oracle Bones" è ad esempio incredibilmente caotica -, un riffingwork che sembra estremamente scolastico e senza nessun vero picco e in più un lavoro vocale insufficiente, con la voce di Sean Tormentor che possiamo solo definire sgraziata (e spesso stona pure): sembra quasi fare il verso a Tom Araya, altro cantante che non è che sia poi così intonato, ma che almeno compensa con un carisma che pochi al mondo hanno. Non si salva nulla quindi di "When Ice Meets Ocean"? Poco, molto poco... e mi riferisco giusto a qualche riff qua e là che risulta essere abbastanza accattivante, ma che purtroppo va a perdersi nella mediocrità generale del lavoro. Senza contare che poi comunque arriva la voce di Tormentor ad inguaiare ulteriormente il tutto.

Insomma, in giro ci sarà anche qualcuno che gradirà la proposta degli Articcircle... ma io non sono tra questi. Ad essere onesto non so di preciso cosa mi aspettavo da questo lavoro, ma di certo non quello che ho potuto sentire nei poco meno di 25 minuti di "When Ice Meets Ocean".

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Secondo album per le Burning Witches, heavy metal band svizzera interamente al femminile.
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Leverage, un Ep per prepararci al loro ritorno
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Nordic Union - l'unione di Martensson ed Atkins fa pieno centro
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Nothgard: Un buon album, ma già rimpiangiamo i Nothgard che furonono
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
TUFFO NEL PASSATO PER GLI HIRAX!
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un concentrato di heavy thrash con i tedeschi Wolfen
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Debuttano con un breve (ma comunque interessante) EP i canadesi Dethgod
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Dalla terra del Death tecnico arriva una nuova interessante scoperta: i Samskaras
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Non entusiasmante il debut dei Serpents Kiss
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Thrash vecchia scuola con i Raging Rob
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Thrash e prog nel debutto discografico degli External
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
BuiOmegA, un debutto incredibile!
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla