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Krisiun: i fieri potabandiera del Death Metal sudamericano dal 1990 ed il loro undicesimo album Krisiun: i fieri potabandiera del Death Metal sudamericano dal 1990 ed il loro undicesimo album Hot

Krisiun: i fieri potabandiera del Death Metal sudamericano dal 1990 ed il loro undicesimo album

recensioni

gruppo
titolo
Scourge of the Enthroned
etichetta
Century Media Records
Anno

PROVENIENZA: Brasile 

GENERE: Death Metal 

SIMILAR ARTISTS: Deicide, Hate Eternal, Rebaelliun, Vital Remains 

LINE UP: 
Alex Camargo - vocals, bass 
Moyses Kolesne - guitars 
Max Kolesne - drums 

TRACKLIST: 
1. Scourge of the Enthroned [05:54] 
2. Demonic III [05:01] 
3. Devouring Faith [04:18] 
4. Slay the Prophet [04:49] 
5. A Thousand Graves [04:10] 
6. Electricide [04:04] 
7. Abysmal Misery (Foretold Destiny) [03:57] 
8. Whirlwind of Immortality [05:50] 

Running time: 38:03 

opinioni autore

 
Krisiun: i fieri potabandiera del Death Metal sudamericano dal 1990 ed il loro undicesimo album 2018-09-06 21:19:53 Daniele Ogre
voto 
 
4.0
Opinione inserita da Daniele Ogre    06 Settembre, 2018
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Credo sia praticamente inutile fare una presentazione dei Krisiun. Attiva dal 1990, la band formata dai fratelli Max e Moyses Kolesne e da loro cugino Alex Camargo è senz'ombtra di dubbio la più famosa, la più leggendaria band proveniente dal Sudamerica. Ed oltre questo, sono un vero e proprio modello di costanza, visto che la line up è invariata dal 1994 - da quando cioè i tre parenti decisero di andare avanti da soli appiedando il chitarrista Mauricio Nogueira -. Altra costante immutabile è il Death Metal quadrato e muscolare dei Krisiun: in quasi 30 anni di carriera i nostri sono rimasti sempre fedeli al loro sound, senza il minimo accenno di qualsivoglia minuscola sperimentazione in dieci album.

Album che oggi - anzi domani, al giorno in cui questa recensione sarà online - diventano undici con "Scourge of the Enthroned", nuovo capitolo nella carriera del trio brasiliano. Il disco suona esattamente nel modo che ci si aspetterebbe dai Krisiun: il loro stile ormai è inconfondibile, tanto che ormai ascoltando un singolo brano a caso della lunga carriera dei nostri si riconosce la 'mano' dopo pochissimi secondi (cosa non da poco conto, visto quanto sia ormai affollata la scena Death mondiale). Manco a dirlo, "Scourge of the Enthroned" ruota soprattutto attorno al granitico riffingwork di Moyses ed al drumming forsennato di Max, che accompagnano come sempre perfettamente le caratteristiche growlin' vocals di mr. Camargo. Preceduto da tre ottimi singoli - "Demonic III", "Devouring Faith" e "A Thousand Graves" -, "Scourge of the Enthroned è un album che si lascia ascoltare tutto d'un fiato, forte delle consolidate basi su cui poggia non presenta infatti alcun difetto; solido in ogni suo aspetto, inoltre, non subisce il benché minimo calo e toccando, anzi, picchi elevati grazie soprattutto alla già citata "A Thousand Graves", alla title-track che apre il lavoro (e che è anche il brano migliore tra gli otto presenti) e "Slay the Prophet".

I Krisiun fanno parte di quella schiera di gruppi che comprende anche i vari Obituary, Cannibal Corpse e, spostandoci in Europa, Asphyx: immutabili, fermi immobili sulle loro posizioni... ed è proprio così che i loro fans li vogliono, alla fine! "Scourge of the Enthroned" è, tirando le somme, semplicemente un disco dei Krisiun: si sa già in partenza cosa si ascolterà ed anche che la qualità sarà certamente elevata. E non credo ci sia qualcosa in più da chiedere.

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