A+ A A-
 

Snakes In Paradise, un ritorno niente male! Snakes In Paradise, un ritorno niente male!

Snakes In Paradise, un ritorno niente male!

recensioni

titolo
Step into the light
etichetta
Frontiers Records
Anno

Tracklisting:

Wings Of Steel

Silent Sky

Will You Remember Me

Angelin

Living Without Your Love

If I Ever See The Sun Again

After The Fire Is Gone

Love On The Other Side

Things

Liza

Life`s Been Good To You & Me

Step Into The Light

 

BAND MEMBERS:

Stefan Berggren - Lead vocals, acoustic guitar & keyboards

Thomas Jakobsson - Electric guitar & acoustic guitar

Stefan Zimman Jonsson - Lead guitar

Tomas Pomma Thorberg - Bass

Peter Petterson – Drums

 

 

opinioni autore

 
Snakes In Paradise, un ritorno niente male! 2018-09-24 10:59:29 Federico Orano
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Federico Orano    24 Settembre, 2018
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

“Step into the light” segna il ritorno degli Snakes In Paradise band capace di pubblicare un gran disco omonimo nel 1993 e poi un altro paio di full lenght (l'ultimo "Dangerous Love" targato 2002) prima di fermarsi.

Interessante quindi ritrovare la band nordica alle prese con del classico hard rock di scuola inglese (FM su tutti) con un tocco aor. Troverete quindi dei brani intensi capaci di graffiare ma caratterizzati da melodie calde in grado di catturare già al primo impatto anche grazie a coretti e tastiere ruffiane. Il terzetto iniziale merita subito applausi a non finire con la classica “Wings Of Steel”, il mid tempo “Silent Sky” e la bellissima “Will You Remember Me” che si tinge di blues grazie anche alla prestazione maiuscola del singer Stefan Berggren che mostra tutta la sua bravura. Peccato che la tracklist sia un po' dispersiva e dopo il trio iniziale e la ballatona “Angelin”, un po' si perde con una manciata di tracce piacevoli ma nulla più. “Liza” rimette il disco sui binari giusti ma il finale non si dimostra certo scoppiettante con “Life`s Been Good To You & Me” e “Step Into The Light”.

“Step into the light” è un lavoro che poteva decollare ma si ferma sul più bello. Gli Snake piazzano tutte le cartucce all'inizio e la seconda metà della tracklist risulta scarica. In ogni caso questo ritorno si dimostra interessante e potrebbe soddisfare più di qualche palato dedito a sonorità classiche.

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

TrollfesT: I folk-troll norvegesi tornano con una nuova esplosiva miscela di stili
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Halcyon Way: la band di Atlanta di nuovo alla carica
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Con "Psychonolatry" abbiamo gli Electrocution mai così in stato di grazia
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Thrash incazzatissimo per i giovani Ravager!
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Gli Ancient Bards ed il secondo capitolo della "Black crystal sword saga"
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il sesto album dei Belladonna, come sempre molto eleganti
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un'onesta uscita questo terzo disco dei bielorussi Vistery
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Troppo breve il demo dei Tensor per poterne dare un giudizio completo
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Vandor, un debutto ancora alquanto acerbo
Valutazione Autore
 
2.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un demo di debutto più che sufficiente per A Vintage Death
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla