A+ A A-
 

Tornano i Signori Assoluti del Progressive Death: terzo album per i Beyond Creation Tornano i Signori Assoluti del Progressive Death: terzo album per i Beyond Creation Hot

Tornano i Signori Assoluti del Progressive Death: terzo album per i Beyond Creation

recensioni

titolo
Algorythm
etichetta
Season Of Mist
Anno

PROVENIENZA: Canada 

GENERE: Progressive Death Metal 

SIMILAR ARTISTS: Obscura, Necrophagist, Gorod, Gorguts 

LINE UP: 
Simon Girard - vocals, guitars 
Kevin Chartré - guitars, backing vocals 
Hugo Doyon-Karout - bass 
Philippe Boucher - drums 

TRACKLIST: 
1. Disenthrall [01:43] 
2. Entre Suffrage et Mirage [04:20] 
3. Surface's Echoes [06:53] 
4. Ethereal Kingdom [05:19] 
5. Algorythm [07:39] 
6. À Travers le Temps et l'Oubli [01:48] 
7. In Adversity [03:18] 
8. The Inversion [07:26] 
9. Binomial Structures [06:32] 
10. The Afterlife [05:37] 

Running time: 50:35 

opinioni autore

 
Tornano i Signori Assoluti del Progressive Death: terzo album per i Beyond Creation 2018-10-11 20:22:14 Daniele Ogre
voto 
 
4.5
Opinione inserita da Daniele Ogre    11 Ottobre, 2018
Ultimo aggiornamento: 11 Ottobre, 2018
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Ci hanno messo quattro anni i Beyond Creation per tirar fuori il successore di "Earthborn Evolution"; quattro anni in cui i nostri non sono di certo restati con le mani in mano, tra scrittura del nuovo materiale e live, ed in cui, soprattutto, hanno visto la sostituzione, nel 2015, del bassista, con Dominic Lapointe che ha lasciato, sostituito dal giovanissimo Hugo Doyon-Karout. A quest'ultimo quindi l'ingrato compito di rimpiazzare quello che è uno dei migliori bassisti al mondo, senza farlo rimpiangere e per quanto abbiamo potuto ascoltare in questo "Algorythm": missione compiuta!

Con il solo Simon Girard rimasto dalla formazione originaria del 2005, i Beyond Creation non mutano di una virgola il loro sound: la ricetta (vincente) è sempre quella del Death Metal più duro ed ossessivo -qui la "mano" dei Cryptopsy è palese- unito ad un elevatissimo tasso tecnico, quelle cavalcate progressive che portano ad accostare il quartetto canadese ad Obscura e Necrophagist nell'olimpo del Progressive Death mondiale, inarrivabili e (quasi) inavvicinabili. Ritroviamo quindi le classiche coordinate dei Beyond Creation in "Algorythm": pur mancando quel capolavoro assoluto che continua a restare "Omnipresent Perception", la classe innata dei nostri trova valvola di sfogo attraverso brani di una tecnica sopraffina; mi riferisco a pezzi come il singolo "Algorythm" o come l'ottima "Surface's Echoes", la splendida strumentale "Binomial Structures" e l'eterea "À Travers le Temps et l'Oubli", o ancora "Ethereal Kingdom" in cui ci si rende veramente conto di come il 24enne nuovo bassista sia decisamente al proprio posto in quello che è uno dei gruppi più tecnici al mondo.

Nel corso degli anni i Beyond Creation hanno visto crescere in maniera esponenziale il numero dei loro fans, essendo capaci di riunire sotto il loro stendardo gli amanti del Death più classico e quello più tecnico, fino ad arrivare a colpire anche i fans del Prog Metal. I canadesi sono la dimostrazione di come si possa suonare con una classe infinita, senza snaturare la violenza che il Death deve avere in sé. E ad oggi, credo che nessuno riesca a farlo come loro, nemmeno gli stessi Obscura. Con "Algorythm" i Beyond Creation mettono a segno un altro grandissimo colpo, un disco che sarà facilmente amato dai tanti loro fans e che porterà loro una nuova schiera di ascoltatori. E a cui basta la sola title-track a valere il costo del disco. Per non parlare di un'altra cosa: ma quanto è bello quest'artwork?

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Un lavoro senza infamia e senza lode per gli svedesi Sarcasm
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli Stozhar: un interessante band ancora troppo poco conosciuta.
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Per i brasiliani Stomachal Corrosion un album arrivato con un ritardo di almeno 25 anni
Valutazione Autore
 
2.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Il debut album dei belgi Orthanc
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un buon power metal melodico e dinamico dalla Spagna coi Nocturnia
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il debutto degli Hunter vince e convince
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Per gli Svizzeri Freakings un quarto album valido, ma nulla di più
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Rogue Deal, passione per il buon vecchio heavy
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Ardityon, un esordio che farà agitare diverse capocce e brillare molti occhi
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla