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Terzo giro, terzo centro per l'hard rock frizzante dei Be The Wolf Terzo giro, terzo centro per l'hard rock frizzante dei Be The Wolf Hot

Terzo giro, terzo centro per l'hard rock frizzante dei Be The Wolf

recensioni

titolo
Empress
etichetta
Scarlet Records
Anno

TrackList:

Burn Me Out

Action

Stallone

Thousand Years

You’re My Demon Tonight

All Days I Missed

Move It

Here and Now

Trigger Discipline

Jungle Julia II

 

Lineup:

Federico Mondelli – vocals and guitar

Marco Verdone – bass

Paul Canetti – drums

 

 

opinioni autore

 
Terzo giro, terzo centro per l'hard rock frizzante dei Be The Wolf 2018-10-18 13:44:47 Federico Orano
voto 
 
4.5
Opinione inserita da Federico Orano    18 Ottobre, 2018
Ultimo aggiornamento: 18 Ottobre, 2018
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

Pronti, partenza, via! Tornano i Be The Wolf e lo fanno con un altro disco pieno zeppo di adrenalina che parte subito forte con l'opener “Burn Me Out”. La band piemontese riesce a creare brani freschi e scoppiettanti, unendo sonorità moderne che vanno dall'alternative rock, al punk rock, passando per la scena hard'n'heavy e pop degli anni '80.

Insomma, se non vi siete mai imbattuti nella strada dei Be The Wolf, forse sarebbe il caso di rimediare al più presto perchè questo “Empress” conferma quanto di buono fatto col precedente “Rouge”. Dopo la partenza spedita, ci pensano le sonorità dance/pop anni ottanta di “Action” a colpire nel segno. La radiofonica “Stallone” mantiene altissima la qualità del disco con un bel riff ad accompagnare l'ugola di Federico Mondelli (leader della band) prima di un refrain irresistibile, ma “Thousand Years” non è certo da meno. Insomma lo avrete capito, i Be The Wolf puntano su aperture melodiche dal forte impatto, con coretti catchy quasi aor. Se “You’re My Demon Tonight” potrebbe far invidia agli ultimi Alter Bridge, l'atmosfera si fa ariosa con “Move It”, prima di lasciar spazio ad uno dei migliori brani dell'intera tracklist con “Here And Now”, song supportata da un riff stoppato e ancora caratterizzata da un ritornello che funziona fin da subito.

Non c'è due senza tre; i Be The Wolf piazzano un altro pieno centro nella loro discografia. Non è facile suonare questo genere riuscendo ad essere molto personali, ma la band torinese ci riesce in pieno.

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