A+ A A-
 

Sound of the Raging Steppe: dalla Cina con furore! Sound of the Raging Steppe: dalla Cina con furore!

Sound of the Raging Steppe: dalla Cina con furore!

recensioni

titolo
Sound of the Raging Steppe
etichetta
Tengger X Cavalry Recordings
Anno

PROVENIENZA: Cina

GENERE: Heavy Metal

LINE UP: Artisti Vari

Tengger Cavalry

Suld

Liberation

Sintas

Nan

TRACKLIST:

1. Mountain Wind (Nan)

2. TENNGER's Warrior (Liberation)

3. Nomadic Memory (Suld)

4. War Horse (Tengger Cavalry)

5. Wild Horse (Sintas)

6. Hymn of the Earth (Tengger Cavalry)

7. Shaman (Nan)

8. War (Suld)

9. People (Sintas)

10. Iron Beard (Suld)

 

opinioni autore

 
Sound of the Raging Steppe: dalla Cina con furore! 2018-11-16 10:32:42 Marianna
voto 
 
4.0
Opinione inserita da Marianna    16 Novembre, 2018
Ultimo aggiornamento: 16 Novembre, 2018
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Sound of the Raging Steppe, in uscita il 16 Novembre di questo anno, si propone come una compilation Heavy Metal davvero interessante e da non sottovalutare.
Licenziata da Tengger X Cavalry Recordings (etichetta indipendente di Tengger Cavalry, leader dei Nature Ganganbaigaali) vede riuniti cinque gruppi Mongoli e Kazaki (Tengger Cavalry, Suld, Liberation, Sintas e Nan), con lo scopo di diffondere nel nostro continente le sonorità Metal del Sol Levante.
Il disco, attraverso anche il duro lavoro della suddetta etichetta, offre uno squarcio su una realtà a noi sconosciuta, sia a livello di proposte musicali, che di genere.
La compilation sarà disponibile tramite le piattaforme di Spotify, Google Play ed iTunes, ma i pre- ordini sono già disponibili tramite Bandcamp su: https://tenggerxcavalryrecordings.bandcamp.com/album/sound-of-the- raging-steppa 

Il disco si apre con “Mountain Wind” (pezzo usato anche nel trailer ndr.) dei Nan, il quale ricorda vagamente le sonorità alla Black Label Society; ottimo giro di basso, una voce intesa,a tratti “sporca”ed in perfetta fusione con sonorità “orientaleggianti”. Gli strumenti tradizionali si uniscono perfettamente alla Dombra (liuto tipico di Asia Centrale e Mongolia), fino a delineare scenari quasi mistici. Se questo primo brano ci porta nel territorio spoglio e pianeggiante del Kazakistan, il successivo (Tenger's Warrior dei Liberation), arriva a muso duro, smettendo di farci viaggiare con la mente. Grazie ai tratti tipicamente Metalcore, forti di uno Scream proprio del genere, la band non ha nulla da invidiare ai corrispettivi esteri; essi si dimostrano figli di una musicalità moderna e giovanile che ha trovato grande seguito in Oriente.
Sound of the Raging Steppe “gioca” proprio su questo perfetto connubio: “tradizione” e “futuro”, con il compito di narrare la storia cinese non convenzionale ed aldilà dei comuni stereotipi; un attimo prima si viaggia nel passato assaporando usi e costumi delle zone più recondite dell' Est, in quello dopo si è catapultati nella metropoli pechinese, fresca e dinamica. Wild Horse e Shaman, ad esempio, sono l' emblema di questo folklore locale; i tratti blues e gli strumenti a fiato vengono “spezzati” da duri giri di chitarra, figli del moderno Heavy Metal .
A conclusione dell' opera troviamo “Iron Beard”, la quale merita una particolare menzione per la spiccata musicalità; essa si distingue dal materiale precedente per i marcati tratti Folk, quasi vichinghi, dove gli strumenti ad arco tradizionali la fanno da padrona su quelli elettrici (questi ultimi "infuriano" solo per un breve minutaggio sul finale).

L' obiettivo della compilation era portare a conoscenza del panorama internazionale la realtà Metal di Cina, Mongolia e Kazakistan, attraverso un prodotto di ottima qualità e variopinti accostamenti musicali. L'idea della silenziosa e sconfinata steppa, “risvegliata” e “squarciata” da chitarre elettriche, è l'immagine emblematica di ciò che l' ascoltatore si trova di fronte.
Tengger Cavalry, attraverso la sua etichetta, offre (davvero) un ottimo trampolino di lancio per tutte quelle bands underground desiderose di affermarsi all'estero.
La qualità di produzione unita a vari ed interessanti influssi musicali, sapientemente miscelati, creano un prodotto accattivate per il Mercato occidentale.
Le atmosfere Blues, Country e Folk, si fondono perfettamente con Heavy Metal e Metalcore; le diverse parti canore passano armoniosamente dalle sonorità “twang” (tipiche del Countryman o del Rock'n'Roll), a quelle graffianti dello Scream (Melodic o Core).
Il materiale ascoltato risulta davvero di grande interesse; un sapiente mix di “tradizione” e “modernità” che culla e scatena.
Consigliato a chi vuole “ampliare le proprie vedute” e varcare i soliti confini musicali.

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Si festeggiano i 20 anni di "Legacy of Kings" degli Hammerfall
Valutazione Autore
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un debutto non memorabile per gli americani ScreamKing
Valutazione Autore
 
1.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un discreto ritorno per i Walkyrya.
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
rebelHot un tuffo nel rock degli anni Settanta
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Road Warrior dall'Australia con un epic heavy metal lontano dalle mode attuali
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Ace Mafia un ep niente male per i fans dell'hard rock dalle sonorità moderne
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Watershape, un prog metal dove spesso viene colpevolente poco curato l'aspetto melodico.
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I Nerobove scandagliano il malessere umano con un sound azzeccatissimo
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
L'ego porta con sé una forza rigenerante, questi sono gli E.G.O.C.I.D.E.
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli indiani Godless con un buon EP, ma che passa forse troppo rapido e indolore
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla