A+ A A-
 

Prophets Of The Apocalypse: Ep che non convince Prophets Of The Apocalypse: Ep che non convince

Prophets Of The Apocalypse: Ep che non convince

recensioni

titolo
War metal
etichetta
autoprodotto
Anno

PROVENIENZA: America

GENERE: Thrash Metal

LINE UP:

Pete Serro - Vocals & Guitar

TRACKLIST:

1. A Prelude To War

2. Battle Eyes

3. Storm The Gates

4. Bleed To Death

5. Breathe

6. Step Into Your Mind

7. Exit Eternity

opinioni autore

 
Prophets Of The Apocalypse: Ep che non convince 2018-11-24 15:11:19 Marianna
voto 
 
1.5
Opinione inserita da Marianna    24 Novembre, 2018
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Pete Serro decide di mettersi in proprio lanciandosi in questo nuovo progetto “one man band”: Prophets Of The Apocalypse. Si affaccia sulla scena Metal a metà anni 90', vantando collaborazioni con: Northwinds, Strychnine, Beyond Deranged ed Operation; una lunga carriera di tutto rispetto che non spiega un album così “scadente”.

Partiamo con il dire che già la copertina risulta essere abbastanza deludente: cover “minimal” e font tipico da “ragazzetti” alle prime armi con il pc. Lo sappiamo tutti che “anche l'occhio vuole la sua parte” e la scelta di questo design, proprio non ci invita all'ascolto. War Metal si apre con “Prelude to War” il quale, con un lento e dolce cullare di onde marine che si infrangono sulla spiaggia, ci dà il benvenuto in questo “travagliato ascolto”. A contrapporsi vi è “Battle Eyes”, furioso pezzo Thrash dalle marcate influenze Black, caratterizzato dai soliti giri di chitarra che mostrano la maestria di Pete Serro. Sebbene fin qua possa essere tutto “sopportabile”, è con “Storm the Gates” che notiamo la scarsa qualità di questo lavoro; registrazione davvero discutibile (voluta o meno, chissà? Ndr.), in particolare l'equalizzazione della chitarra con gli “alti sparati a mille”, una cosa davvero fastidiosa per chi ascolta! Le “pecche” continuano a susseguirsi in paradossali errori di editing come nel brano “Step into Your Mind” in cui, alla terza battuta, la batteria va fuori tempo rispetto al basso. A conclusione di tutto troviamo l'ennesimo pezzo instrumental (“Exit Eternity”) il quale, riecheggiando fredde e misteriose atmosfere, riprende l'incipit delle onde marine che troviamo nel primo brano.

L'opinione non è affatto positiva. Sebbene la bravura di Pete Serro come chitarrista non sia da mettere in dubbio, i lunghi assoli di chitarra e riffs a seguire siano apprezzabilissimi, come cantante non ci siamo proprio! Lo spirito Thrash, influenzato dal Black e dalle atmosfere Dark, è vivo e traspare ma solo in strumentale, dal punto di vista del cantato (forse) è meglio stendere un velo pietoso; la voce è sicuramente da perfezionare. Altro tasto dolente sottolineato già in precedenza e che danneggia la qualità dell'opera è la registrazione; sebbene War Metal sia autoprodotto (e quindi non ci si aspetta chissà quale perfezione) esso è stato registrato presso Apocalypse Studios nel Tennesses (USA). Ascoltandolo, traccia dopo traccia, viene da chiedersi se sia davvero così! Una drum machine così grossolana è impensabile che possa esistere nel 2018, men che meno in uno studio di registrazione. Da aggiungere che l'audio è pessimo e penalizza parecchio l'ascolto; perché lanciarsi in un progetto solista se vi sono così tanti errori? Non era forse meglio curarne la qualità dando alle stampe un buon instrumental album senza tanti “schiamazzi”?. Domande che ci porremo se davanti avessimo un gruppo di ragazzini alle prime armi mentre, nel nostro caso, abbiamo un musicista con trent'anni di esperienza, la cosa, pertanto, ci fa rimanere allibiti.
Per ora il giudizio finale sul progetto one man band Prophets Of The Apocalypse è negativo, si auspica una maggiore cura stilistica.

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Dyrnwyn: Si torna a narrare Roma
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Secondo disco ma ancora parecchia strada da fare per i Prima Nocte
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
State of Salazar quattro anni dopo, un altro pieno centro
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Magic Dance un salto negli anni 80 con un Aor iper melodico
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Tornano dopo dieci anni con un disco davvero ben fatto i Forest of Shadows
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Dawn Ahead, thrash ispirato agli USA, ma dalla Germania
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il primo disco solista di Kikis A. Apostolou, chitarrista degli Arrayan Path
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Ace Mafia un ep niente male per i fans dell'hard rock dalle sonorità moderne
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Watershape, un prog metal dove spesso viene colpevolente poco curato l'aspetto melodico.
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I Nerobove scandagliano il malessere umano con un sound azzeccatissimo
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla