A+ A A-
 

Symphonic power/gothic fin troppo scontato e noioso con gli Eternal Dream Symphonic power/gothic fin troppo scontato e noioso con gli Eternal Dream Hot

Symphonic power/gothic fin troppo scontato e noioso con gli Eternal Dream

recensioni

titolo
Daementia
etichetta
Pride & Joy Music
Anno

Track list: 1. Daementia, 2. Anxiety, 3. Euphoria, 4. Delusion, 5. Denial, 6. Wrath, 7. Obsession, 8.

Amnesia, 9. Insanity, 10. Numbness, 11. Reverie, 12. Awakening

 

Line-up: Ana Moronta (vocals), Jose Gil (guitar), Alejandro Rodríguez

(guitar), Adrián Romero (keyboards), Antonio Motta (bass), Isaías

Montiel (drums)

 

 

opinioni autore

 
Symphonic power/gothic fin troppo scontato e noioso con gli Eternal Dream 2018-12-06 10:35:09 Federico Orano
voto 
 
2.0
Opinione inserita da Federico Orano    06 Dicembre, 2018
Ultimo aggiornamento: 09 Dicembre, 2018
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

Sogno eterno o noia eterna? Probabilmente per gli Eternal Dream la differenza è minima, visto che in questo “Daementia” il rischio di addormentarsi e fare qualche sogno è elevato.

Parliamo di una band spagnola che si dedica ad un symphonic power/gothic metal con la voce lirica della singer Ana Moronta. Cosa non va in questo secondo disco della band di Malaga? Un songwriting piatto e linee vocali che non trasmettono alcun sussulto, anche a causa del cantato fin troppo monocorde. Inutile citare songs perché, dopo diversi ascolti, non c'è un solo brano che sia stato capace di attirare l'attenzione.

Forse i fans di Xandria e Last Days Of Eden potranno trovare qualche spunto interessate ma, in generale, il disco riserva poche sorprese e, se la band vorrà lasciare il segno in futuro, dovrà sicuramente migliorare diversi aspetti.

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Aor purissimo per un tuffo negli anni 70 con Billy Sherwood
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Dopo quasi due decadi, con un breve EP tornano i padri del NY Hardcore: i Cro-Mags
Valutazione Autore
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Per i baschi Hex un Doom/Death con poche accelerazioni ma dall'impatto decisamente buono
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Dai tedesco-olandesi Burial Remains un buon disco per i fans della vecchia scuola svedese
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
i Diviner possono ancora migliorare
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

A distanza di tredici anni tornano i thrashers americani Motive
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Seconda fatica per i lussemburghesi Feradur: un signor melodic death!
Valutazione Autore
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Panthematic, un calderone di inflenze ma un lavoro immaturo.
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I Ragnhild propongono un insolito Viking Metal made in India
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Debuttano feroci come bestie i canadesi Concrete Funeral
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Imago Imperii, una promettente band italiana
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla