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rebelHot un tuffo nel rock degli anni Settanta rebelHot un tuffo nel rock degli anni Settanta

rebelHot un tuffo nel rock degli anni Settanta

recensioni

gruppo
titolo
Uncomfortableness
etichetta
Metalopolis
Anno

Tracklist: 1. How Is Elvis, 2. Hey Mama, 3. Wheeler Dealer, 4. High Heels, Hot Wheels, 5. Sunday Morning, 6. Mad Train, 7. Keep On Keepin’ On, 8. Love And Divine, 9. Soul Stealer, 10. Stand Up

 

Band:

Husty – Vocals, Tambourine

Paul – Guitar, Vocals

Ze – Bass, Vocals

Frank – Drums, Vocals, Percussion

 

opinioni autore

 
rebelHot un tuffo nel rock degli anni Settanta 2018-12-13 10:57:31 Federico Orano
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Federico Orano    13 Dicembre, 2018
Ultimo aggiornamento: 15 Dicembre, 2018
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

Quattro ragazzi italiani che non vogliono staccarsi da quel sound che impazzava negli anni '70. Il risultato? “Uncomfortableness”, un disco davvero figo da spararsi a tutto volume.

Dieci pezzi, nulla di più, come piace a noi. E un tuffo assicurato in quelle sonorità rock e country che hanno fatto la storia, da Jimi Hendrix ai Bad Company. Insomma basterebbe leggere i titoli di alcuni brani come “How Is Elvis” o “Hey Mama” per capire di cosa stiamo parlando. Husty al microfono interpreta alla grande i pezzi, mentre tutta la band viaggia coesa lasciando spazio alle esplosioni soliste di un ispirato Paul alla chitarra. E' un attimo quindi chiudere gli occhi e ritrovarsi negli States in qualche paesino disperso del New Mexico, con i rebelHot come colonna sonora, mentre si entra in un saloon per una birrozza dopo aver parcheggiato la propria Harley.

“Uncomfortableness” va ascoltato tutto d'un fiato, ma prima di tutto preparate gli stivaloni di pelle, senza di quelli è tutta un'altra storia!

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