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Shadow's Mortuary, la scena finnica cerca nuove soluzioni! Shadow's Mortuary, la scena finnica cerca nuove soluzioni! Hot

Shadow's Mortuary, la scena finnica cerca nuove soluzioni!

recensioni

titolo
Tulen Valtakunta
etichetta
Purity Through Fire
Anno

Tracklist:'

1. Intro

2. Raatojen kuningas

3. Kylmään hautaan

4. Blasts of a War Drum

5. Untentuoja

6. Tulen valtakunta

7. Melankolia

8. Hirttoköysien juhla

9. Verensakeaa sumua

10. Labyrintti

opinioni autore

 
Shadow's Mortuary, la scena finnica cerca nuove soluzioni! 2018-12-16 11:08:24 Rob M
voto 
 
4.5
Opinione inserita da Rob M    16 Dicembre, 2018
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Arriva per Purity Through Fire (Germania) il primo LP dei finlandesi Shadow's Mortuary, esordio sulla lunga distanza dopo due EP per niente male. La proposta, come potrete immaginare, é un concentrato black metal infimo e violento.
Le sonoritá dei nostri ricordano una marea di altre band nord europee ma devo dire che, in tutta onestá, la loro proposta non é affatto male. Anzi, per dirla tutta, ho trovato questo "Tulen Valtakunta" migliore della solita roba che gli Horna continuano a sfornare produzione dopo produzione. In un certo qual modo i nostri sembrano piú ispirati/genuini di quanto i loro conterranei possan essere ed il risultato é interessante, scorrevole, ed avvincente.
Intelligentemente Shadow's Mortuary mischiano parti veloci e parti piú "epiche" con buon gusto e questa mescolanza di ispirazioni fa si che il disco non risulti monotono ma anzi goda di un certo livello di "commercialitá", se cosí si puó definire, per quanto riguarda brani comunque propensi ad incontrare un pubblico piú vasto in un contesto non necessariamente ed ostinatamente black metal. In questo frangente, osserviamo con interesse le scelte intraprese in brani come "Kylmaan Hautaan" ed "Untentuoja", che esprimono fortemente questo molteplicitá di intenti.
Non manca chiaramente un contrappeso sul lato piú furioso del sound della band ma anche una certa intuizione nel creare brani da headbanging abbastanza ruisciti come "Blasts Of A War Drum", che risulta essere un vero schiacciasassi.
La bellezza di quest'opera non é certamente nella qualitá del sound, comunque ruvido e non necessariamente raffinato, ma nell'unione di generi e stili diversi in questo contesto sulfureo. In questo scenario identifichiamo il genio compositivo della band in brani come "Melankolia", che rappresenta uno spaccato pari a ció che altre band moderne presentano come post black metal ma in chiave classica, senza la pretesa di una produzione che possa mettere in evidenza il lato post ma anzi al contrario, un concept post che mette in risalto il lato black.
Sotto questo punto di vista, i nostri son abili nel mascherare certi movimenti, dietro un muro di suono che da un lato abbraccia le radici black del paese d'origine della band mentre dall'altro ha la volontà di scostarsi dai classicismi della scena finnica per approcciare uno stile piú melodico e poetico. Quando sembra che i nostri ci abbian dato da vedere tutto ció che han da offrire, arrivano sfuriate assassine come "Varensakeaa Sumua" ed ancora una volta ci ritroviamo scaraventati nella mischia per incontrare il lato migliore di band come Behexen e compagnia.
In questo altalenare di mood ed intenti l'album arriva alla sua fine e da lì é facile dare play per un secondo ascolto dato che il tutto é risultato davvero apprezzabile. La violenza non é fine a se stessa, la melodia non risulta mielosamente inutile, il genio quasi in chiave post é presente. La sessione ritmica possente, il basso onnipresente, il riffing intrigante, la voce gracchiante ma espressiva, rendono questo disco un gioiellino black metal da non perdere! Un lavoro per i puristi ma anche per chi cerca nel suo black metal vie di fuga dal sound stagnante degli ultimi venti anni. I Shadow's Mortuary offrono tutto questo ed un ascolto per questo loro "Tulen Valtakunta" é totalmente dovuto!

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