A+ A A-
 

Calvaire, buone idee ma la strada é ancora lunga. Calvaire, buone idee ma la strada é ancora lunga. Hot

Calvaire, buone idee ma la strada é ancora lunga.

recensioni

gruppo
titolo
Je Me Souviens
etichetta
Purity Through Fire
Anno

Tracklist:

1. Nous ne descenderons plus la rivière

2. La dernière bataille

3. 15 février 1839

opinioni autore

 
Calvaire, buone idee ma la strada é ancora lunga. 2018-12-16 11:14:18 Rob M
voto 
 
3.0
Opinione inserita da Rob M    16 Dicembre, 2018
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Una cosa che mi ha sempre sorpreso per quanto riguarda la scena black metal canadese é la totale fedeltá alla linea che ha preservato un sound totalmente novantiano nella scena nazionale. Ci sono delle realtá che chiaramente si distaccano da questo modo di essere ed esprimersi ma la maggior parte sono fortemente ancorate al passato, non solo a livello di suoni - registrazioni generalmente ruvide e crude - ma anche a livello di riffing.
Una costante che spesso confina con le sonoritá NS che si posson trovare come in Canada anche in Francia ed altri territori est europei. Da questo punto di vista, infatti, proprio il Canada si distacca notevolmente dai registri americani con una certa dedizione e sicurezza. Un po' come nel caso di questo "Je Me Souviens" dei Calvaire, EP di debutto su cassetta, stampato da Purity Through Fire.
I nostri son abili nel ripercorrere le idee di tanti altri progetti prima di loro con passione ed un coinvolgente spaccato epico che ricorda le vecchie glorie della Tour De Garde. Tuttavia, in un certo qual modo, non riescon a convincere al 100%. La dove i nostri cercan di trovare un mood ancora piú folkeggiante con l'uso delle voci pulite il risultato non impressiona ma anzi lascia abbastanza insoddisfatti. Non un problema di produzione quanto di esecuzione.
Il tutto, concentrato in tre brani, mostra idee valide e come giá detto una sicura conoscenza del genere. Mi aspetto ora un passo in avanti per questo progetto e la reale voglia di costruire e dare alle stampe, molto presto, un disco che possa far la differenza e mettere il nome Calvaire al centro dell'attenzione. Il risultato, nel suo stato attuale, é appena sufficiente e nonostante mi sia davvero goduto il lato old school della proposta, penso che una rifinitura del song writing e delle idee potrebbe davvero giovare al tutto. Speriamo che i Calvaire non spariscano nel nulla.

Trovi utile questa opinione? 
10
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Death/Black marcio e violento per la one man band statunitense Sxuperion
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Debuttano con un album marcio e malato fino al midollo gli olandesi Distant
Valutazione Autore
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Distruttivo, violento e feroce: il terzo album degli israeliani Shredhead
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Dispnea, black depressivo da Napoli, un grande inizio!
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Opeth ed Agalloch (e non solo) s'incontrano nel grandioso operato degli Atlas Entity
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Thrash con sfumature prog in questo primo full-length dei tedeschi Sweeping Death
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Asymmetric Universe: fusion metallica!!!
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Secondo album del polistrumentista e compositore Vincenzo Marretta
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Interessante debutto cantato in francese per i Thrash la Reine
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il sentiero dei Locus Animæ è illuminato dalla Luna...
Valutazione Autore
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla