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Un dvd nel quale i Moonspell suonano dal vivo per intero tre dei loro album e altro ancora. Un dvd nel quale i Moonspell suonano dal vivo per intero tre dei loro album e altro ancora. Hot

Un dvd nel quale i Moonspell suonano dal vivo per intero tre dei loro album e altro ancora.

recensioni

gruppo
titolo
Lisboa under the Spell
etichetta
Napalm Records
Anno

Line up:

Fernando Ribeiro – vocals

Miguel Gaspar – drums

Ricardo Amorim – guitar, keyboards

Pedro Paixão – keyboard, sampling, programming, guitar

Aires Pereira – bass

 

Crystal Mountains Singers – choirs

Mariangela Demurtas – vocals on track 18, choirs on track 21

 

 

Tracklist:

  1. Rockumentary
  2. Intro Wolfheart
  3. Wolfshade
  4. Love Crimes
  5. Of Dreams and Drama
  6. Lua d’inverno
  7. Trebaruna
  8. Ataegina
  9. Vampiria
  10. An Erotic Alchemy
  11. Alma Mater
  12. Intro Irreligious
  13. Opium
  14. Awake!
  15. For a taste of eternity
  16. Ruin and misery
  17. A poisoned gift
  18. Raven claws
  19. Mephisto
  20. Herr Spiegelmann
  21. Foll moon madness
  22. Intro Extinct
  23. Breathe (Until we are no more)
  24. Extinct
  25. Medusalem
  26. Domina
  27. The Last of us
  28. Malignia
  29. Funeral bloom
  30. A dying breed
  31. The Future is dark
  32. Making of…
  33. Slideshow

opinioni autore

 
Un dvd nel quale i Moonspell suonano dal vivo per intero tre dei loro album e altro ancora. 2018-12-18 14:25:13 Virgilio
voto 
 
4.0
Opinione inserita da Virgilio    18 Dicembre, 2018
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I Moonspell si sono imbarcati in un’impresa a dir poco titanica quando hanno deciso di realizzare questo dvd, intitolato “Lisboa under the Spell”. Infatti, la band portoghese ha voluto riproporre dal vivo per intero due tra i suoi primi e più apprezzati album, vale a dire “Wolfheart” e “Irreligious”, originariamente pubblicati rispettivamente nel 1995 e nel 1996, nonché il più recente “Extinct” del 2015. Il problema è però che il concerto si è svolto nell’ambito della stessa serata (esattamente il 4 febbraio del 2017), diventando così un autentico tour de force sia per la band che per il pubblico, che alla fine ci ha dato l’impressione di essere soddisfatto ma stremato. Difficile, d’altronde, non rimanere entusiasti di fronte a questa monumentale prova della band, che si è cimentata in un’impresa a dir poco ardua ma al contempo anche indubbiamente affascinante. Il dvd si apre con una sorta di documentario: i vari membri della band sono stati dotati di piccole telecamere con cui hanno ripreso praticamente tutta la loro giornata fino agli istanti antecedenti il concerto. Il film, per la verità, lascia un po’ il tempo che trova e probabilmente offre scorci di vita quotidiana che non ci sono sembrati in verità di grande interesse. Ben altro discorso può farsi quando comincia il concerto con “Wolfheart”: la band cura ogni particolare di fronte a circa quattromila fan in grande attesa, che esplodono di gioia quando attacca “Wolfshade”. Compaiono sulla scena le due coriste, le Crystal Mountains Singers, con abiti pittoreschi e copricapi cornuti e la setlist prosegue con grande energia ed entusiasmo. Le note della strumentale “Lua d’inverno”, introducono il duo composto da “Trebaruna” e “Ataegina”, dove si avvertono più forti gli elementi folk che caratterizzavano il sound dei Moonspell di quegli anni. Segue “Vampiria”, nella quale il singer Fernando Ribeiro entra tutto ammantato, per poi passare a “An erotic alchemy” e chiudere alla grande con la celebre “Alma Mater”. C’è a questo punto una pausa, durante la quale il pubblico viene intrattenuto dai Cornalusa, dei quali vengono riproposti alcuni brevi spezzoni. La band torna invece sul palco per riproporre “Irreligious”: si parte così con “Opium” e si prosegue passando anche per brani che molto raramente vengono suonati dal vivo, come nel caso di “A poisoned gift”. A seguire, “Raven Claws” vede Ribeiro duettare con Mariangela Demurtas (cantante dei Tristania e moglie del chitarrista Ricardo Amorim), ma la cantante italiana tornerà con le coriste anche nel gran finale di “Full Moon Madness”. Poco prima, in occasione di “Herr Spiegelmann”, Ribeiro si era presentato sul palco con un vestito luccicante, che sparvaa luci dalle nocche delle mani. Più dark le atmosfere per l’album “Extinct”, anzi durante la title-track compare sul palco una conturbante Carolina Torres, con cappello da poliziotta e benda da pirata, che “minaccia” i membri della band con una spada. Lo show prosegue e in occasione di “Funeral bloom”, Ribeiro indossa una sorta di lunga stola rossa ed un cappello. Arrivati a “Future is dark”, è quasi una liberazione per la band: tutto è filato liscio, magari la performance non è stata sempre impeccabile, però per un concerto di questa portata non si poteva pretendere la perfezione. Non finisce però ancora qui, perché le immagini proseguono con Ribeiro che dopo tanto calore ed esaltazione in mezzo questo bagno di folla, si ritrova a fine serata in solitudine, evidenziando un grande senso di vuoto. Insomma, ci verrebbe da osservare che se uno è un pessimista cosmico, non c’è successo che regga ma, in fondo, se i Moonspell non fossero un po’ così, probabilmente neanche la loro grande musica sarebbe la stessa. Un dvd dunque monumentale, senz’altro imprescindibile per i fan del gruppo portoghese.

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