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Un buon lavoro per gli amanti dello UK Death da parte degli slovacchi Surgery Un buon lavoro per gli amanti dello UK Death da parte degli slovacchi Surgery

Un buon lavoro per gli amanti dello UK Death da parte degli slovacchi Surgery

recensioni

gruppo
titolo
Absorbing Roots
etichetta
Support Underground
Anno

PROVENIENZA: Slovacchia 

GENERE: Death Metal 

FFO: Benediction, Bolt Thrower, Memoriam 

LINE UP: 
Rasťo - vocals 
Rado - guitars 
Miro - guitars 
Hrdza - bass 
Peter - drums 

TRACKLIST: 
1. Absorbing Roots [03:34] 
2. Clinic Death [04:18] 
3. Image in the Mirror [02:43] 
4. Paradise [03:23] 
5. River in Silence [03:30] 
6. Hands in Chains [02:56] 
7. Mental Demise [02:59] 
8. Grime [03:59] 
9. Depressive Reality [03:24] 

Running time: 30:46 

opinioni autore

 
Un buon lavoro per gli amanti dello UK Death da parte degli slovacchi Surgery 2019-01-10 20:32:48 Daniele Ogre
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Daniele Ogre    10 Gennaio, 2019
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Si formano nel 2002 per poi finire in ghiacciaia gli slovacchi Surgery, assurti a nuova vita nel 2010, anno da cui cominciano anche a far uscire proprie produzioni a cominciare dall'EP "Pulled by the Rope", cui farà seguito l'album "Descent" nel 2012; passano dunque sei anni prima che il quintetto slovacco torni alla carica dopo essersi accasati per l'etichetta ceca Support Underground con questo "Absorbing Roots". Quello che ci propongono i Surgery è un Death Metal fortemente influenzato dalla scuola britannica, con influenze dunque facilmente riconducibili a Benediction e Bolt Thrower (e per la proprietà transitiva anche ai Memoriam). "Absorbing Roots" quindi non ha nulla di così differente da quanto ci hanno fatto sentire in passato le colonne dello UK Death, eppure ciò non toglie che è un album godibilissimo, forte anche di una buona durata - si arriva alla mezz'ora di musica - e di un buon sapersi muovere dei nostri anche verso altri lidi: basti pensare alla più 'Swedish' "Paradise", in cui i Surgery uniscono alla solita durezza britannica anche delle ottime melodie. E' un disco totalmente scevro da momenti filler quello dei Surgery: i brani hanno una durata tutto sommato esigua, che vanno dai tre minuti o poco più di media fino ad un massimo di poco più di quattro con "Clinic Death"; niente intro o perdite di tempo e si va subito al sodo con la title-track per continuare senza la minima pausa fino alla conclusiva "Depressive Reality" con una serie di brani che sembrano funzionare a dovere.
Un album più che sufficiente questo "Absorning Roots" dei Surgery; la band slovacca ha fatto fruttare nel miglior modo possibile i sei anni intercorsi dal debutto con un album come detto godibilissimo, il cui ascolto lascerà sicuramente soddisfatti soprattutto gli amanti della scena estrema britannica.

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