A+ A A-
 

I Forlorn Seas esordiscono con un buon disco tra post prog e inserti atmosferici I Forlorn Seas esordiscono con un buon disco tra post prog e inserti atmosferici Hot

I Forlorn Seas esordiscono con un buon disco tra post prog e inserti atmosferici

recensioni

titolo
Exodus
etichetta
autoprodotto
Anno

Line up:

Alberto Rondin – lead vocals

Giovanni Lazzari – guitars, backing vocals

Alessandro Casagrande – guitars

Marco Michelotti – drums

Nicola Guarino – bass, backing vocals

 

Tracklist:

  1. Lost Oracles
  2. Oniricon
  3. Children of Atom
  4. Crestfallen
  5. Thirst
  6. The Kingdom Below
  7. Blossom

opinioni autore

 
I Forlorn Seas esordiscono con un buon disco tra post prog e inserti atmosferici 2019-01-11 15:56:14 Virgilio
voto 
 
4.0
Opinione inserita da Virgilio    11 Gennaio, 2019
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

I Forlorn Seas nascono nel 2015 e, dopo aver realizzato un demo e un singolo, giunge per loro il momento (sempre tanto agognato per una band) di pubblicare il primo full-length. Il lavoro in questione s’intitola “Exodus” ed è stato preceduto dai due singoli “Thirst” e “The Kingdom Below”: in verità, l’album non è poi particolarmente lungo, visto che comprende sette tracce per appena trentacinque minuti circa di durata. A tal riguardo, immaginiamo che la band possa aver preferito mantenere una certa omogeneità e un certo standard nella tracklist, a scapito magari di qualche traccia in più che possibilmente non avrebbe aggiunto più di tanto. Il loro stile si articola tra autentiche trame progressive, con cambi tematici e ritmiche complesse, con intermezzi atmosferici/ambient che fanno pensare tanto ai TesseracT, per quanto il cantato sia invece estremo, ricalcando stilemi più vicini al metalcore. La proposta musicale dei Forlorn Seas attinge dunque da diverse influenze, che vengono fatte confluire in un mix stilistico ben preciso e definito. A metà della tracklist troviamo “Crestfallen”, una strumentale pianistica, ma per il resto la band si muove sulle coordinate stilistiche che abbiamo descritto, con buoni risultati. Il gruppo patavino, peraltro, procede bene in questa direzione, evitando facili o edulcorate melodie e al massimo nei due singoli sopra citati si sforza di essere leggermente più diretto: d’altronde, giustamente, i singoli servono proprio ad attirare subito l’attenzione dell’ascoltatore ed in questo riteniamo che, soprattutto “The Kingdom Below”, sia riuscito a colpire nel segno. Buon esordio, dunque, che ci presenta una band già alquanto matura e con le idee chiare circa il proprio percorso stilistico.

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Non all'altezza del predecessore, ma l'adrenalina non manca nel nuovo Battle Beast
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Suzi Quatro: la signora del Rock è tornata!
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un live album quello dei Quiet Riot capace di trasmettere energia a dosi massicce
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I Wretch tirano dritto per la propria strada fatta di heavy classico e us power.
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
The Treatment - rock'n'roll purissimo!
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Poca originalità nella musica dei SEITA.
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Quello degli Our Dying World è un EP giovane e "fresco".
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Non Est Deus - There is no God
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Troppa carne al fuoco in un lavoro ancora acerbo per i Brutal Cancan
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Debutto con i fiocchi per i canadesi Backstabber
Valutazione Autore
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il primo lavoro dei tedeschi Invictus
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un debutto cazzuto per i veneti Kamion
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla