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In attesa del debutto, gli americani Laceration pubblicano i loro pezzi passati in "Remnants" In attesa del debutto, gli americani Laceration pubblicano i loro pezzi passati in "Remnants"

In attesa del debutto, gli americani Laceration pubblicano i loro pezzi passati in "Remnants"

recensioni

titolo
Remnants
etichetta
Unspeakable Axe Records
Anno

PROVENIENZA: U.S.A. 

GENERE: Death/Thrash Metal 

FFO: Demolition Hammer, Dark Angel, Ratt, (early) Death 

LINE UP: 
Luke Cazares - vocals, guitars 
Donnie Small - guitars 
Corey Toleu - bass 
Michael Simon - drums  

TRACKLIST: 
1. Realm of the Unconscious [05:57] 
2. Self Deprivation [05:40] 
3. Shadows of Existence [05:35] 
4. Exhausted in Form [07:18] 
5. Bred to Consume [03:56] 
6. Hobo with a Shotgun [04:10] 
7. Critical Biopsy [05:40] 
8. Arise Within [04:01] 
9. Taphephobia [07:00] 
10. Shadows of Existence [05:46] 

Running time: 55:03 

opinioni autore

 
In attesa del debutto, gli americani Laceration pubblicano i loro pezzi passati in "Remnants" 2019-02-15 17:13:58 Daniele Ogre
voto 
 
3.0
Opinione inserita da Daniele Ogre    15 Febbraio, 2019
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Attivi dapprima dal 2006 al 2013 (circa) per poi ritornare nel 2018 (forse), i californiani Laceration sono una di quelle bands fortemente legate al sound tipico della loro zona: più nello specifico il quartetto americano è impregnato del classico sound della Bay Area, poco velatamente old school ed il cui richiamo principale porta inevitabilmente ai Demoltion Hammer, senz'ombra di dubbio la principale influenza del quartetto. In attesa che i Laceration finiscano i lavori per il loro debut album, con l'aiuto di Unspeakable Axe Records i nostri tirano fuori questo "Remnants", una compilation in cui sono presenti pezzi tratti da tutte le passate uscite - demo, EP e split -. Un'operazione intelligente, a mio avviso, quella della band californiana, che permette in un colpo solo di far conoscere ad un pubblico maggiore quanto fatto fino ad ora, servendo un buon antipasto in vista del primo lavoro su lunga distanza. E così, a partire da brani del primo demo datato 2008 i Laceration ripercorrono la loro carriera in quest'unica opera, mostrandosi semplicemente per quella che è: una band che sarà pure - al momento - senza infamia e senza lode, ma che ha dalla sua una passione innata ed un'attitudine altamente spiccata. Le composizioni qui presenti sono classici brani che specie dal vivo possono avere una gran presa, con momenti più rapidi e taglienti tali da scatenare un sicuro mosh pit, ed altri più duri ma altrettanto spaccacollo. Anche se ad onor di cronaca l'incipit di £Exhausted in Form" è ai limiti del plagio (dei Death).
Nel caso siate amanti delle sonorità di Demolition Hammer, Dark Angel o, perché no?, dei primissimi Death, allora "Remnants" è il modo migliore per fare la conoscenza dei Laceration. Questo disco è tutt'altro che perfetto, sia chiaro, ma può facilmente risultare un ascolto anche piacevole.

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