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Il progetto Avantasia si conferma come assoluto fuoriclasse Il progetto Avantasia si conferma come assoluto fuoriclasse

Il progetto Avantasia si conferma come assoluto fuoriclasse

recensioni

gruppo
titolo
Moonglow
etichetta
Nuclear Blast
Anno

Tracklist:

01. Ghost In The Moon

02. Book Of Shallows

03. Moonglow

04. The Raven Child

05. Starlight

06. Invincible

07. Alchemy

08. The Piper At The Gates Of Dawn

09. Lavender

10. Requiem For A Dream

11. Maniac

Bonustrack

12. Heart

 

Line-Up:

Tobias Sammet | Vocals, Bass & Keyboards

Sascha Paeth | Guitar, Bass & Keyboards

Michael Rodenberg | Orchestration & Keyboards

Felix Bohnke | Drums

opinioni autore

 
Il progetto Avantasia si conferma come assoluto fuoriclasse 2019-02-21 11:13:18 Federico Orano
voto 
 
4.5
Opinione inserita da Federico Orano    21 Febbraio, 2019
Ultimo aggiornamento: 21 Febbraio, 2019
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

L'album più atteso dell'anno dagli amanti del power metal? “Moonglow”! Il nome Avantasia è ormai una assoluta certezza visto che sin dagli esordi il progetto creato dal mastermind Tobias Sammet è entrato nei cuori degli appassionati del genere. Una maestria compositiva unica unita alla partecipazione di cantanti e musicisti di assoluto valore rendono i lavori targati Avantasia degli assoluti must del genere.

Sarà riuscito a confermarsi anche questa volta il nostro Tobias? Sì! Dopo un periodo di scarsa ispirazione coinciso con la pubblicazione dei deludenti “Angel of Babylon” e “The Wicked Symphony”, la band si è ripresa con i successivi dischi fino all'ultimo “Ghostlights”. Questo nuovo “Moonglow” nasce dopo ben due anni di intenso lavoro in fase di songwriting e ritrova tutti gli elementi che caratterizzano da anni il sound Avantasia con pezzi melodici e influenze che vanno dal power metal all'hard rock passando per il folk, il progressive e la musica classica. Insomma nei dieci brani che compongono la tracklist (a cui si aggiunge la cover di “Maniac” di Michael Sembello) troviamo di tutto a partire dalla splendida title track che apre il disco nei migliori dei modi con melodie calde, tanti cambi di atmosfere ed un ritornello che si stampa subto in testa. La ballata “Invincible” con un Geoff Tate superlativo, la power song “Requiem For A Dream” con Kiske alla voce, la lunga e intricata “The Raven Child” con un certo Hansi Kürsch al microfono e l'intensa “The Piper At The Gates Of Dawn” sono solamente alcuni dei momenti di rilievo di questo disco. Si poteva fare di meglio? Sì probabilmente a “Moonglow” mancano delle vere e proprie hits a cui non si può certo rinunciare in sede live (tranne appunto forse la citata “Ghost In The Moon”), inoltre alcuni ospiti vengono relegati ad apparizioni sporadiche (Kiske arriva solamente alla fine del disco, Jorn incide poco, Eric Martin dove sei?) e gli intrecci vocali sono meno marcati rispetto al passato.

Ma questo “Moonglow” è oggettivamente un lavoro di altissimo livello compositivo. Un progetto quello targato Avantasia che si conferma come assoluto fuoriclasse nella scena melodic-power metal. Un disco da avere senza se e senza ma.

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