A+ A A-
 

Hanormale, un lavoro unico ed ineguagliabile. Hanormale, un lavoro unico ed ineguagliabile. Hot

Hanormale, un lavoro unico ed ineguagliabile.

recensioni

gruppo
titolo
Reborn In Butterfly
etichetta
Dusktone
Anno

Tracklist:1. It Is Happening Again

2. Like a Hug, Darkness Embrace Us All

3. Human

4. Satan Is a Status Symbol

5. Ghettoblaster BlackMetal

6. Hakuzosu

7. Candentibus Organis

8. Rare Green Areas

9. Al Tanoura

10. Iperrealismo

11. The Search for the Zone

12. Requiem for Our Dead Brothers

opinioni autore

 
Hanormale, un lavoro unico ed ineguagliabile. 2019-02-24 10:37:03 Rob M
voto 
 
5.0
Opinione inserita da Rob M    24 Febbraio, 2019
Ultimo aggiornamento: 24 Febbraio, 2019
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Avrei voluto scrivere una recensione semplice per questo lavoro, ma come mi sbagliavo..
Hanormale "Reborn In Butterfly", un disco che non ha precedenti. Racchiude in sé genio e pazzia e potrebbe essere nominato come l'equivalente black metal dell'unione di bands come Manes e Zu in chiave Igorrr. Un trip andato a male che lascia sedati e con un senso di stupore non indifferente. Non due brani suonano uguali, non due strutture si ripetono e, canzone dopo canzone, i nostri si muovono tra estremi, come bestia mastodontica che spazza via ogni cosa che incontra sul suo cammino, eppure maestosa nell'incedere apocalittico che ne marca il percorso.
"It Is Happening Again" apre il disco in maniera corrosiva e, se ci si aspetta uno spaccato black metal a 360 gradi, vi sbagliate.. Preparatevi per le sorprese.
"Like A Hug.." con il suo mood jazzy brucia i ponti con il sound black e ci si ritrova in un qualcosa di unico, brutale e stupefacente allo stesso tempo (un qualcosa che i nostri useranno anche successivamente in altre canzoni, ma ogni volta in chiave diversa). Thee Maldoror Kollective, Ensoph, ed ora Hanormale, all'apice dell'indipendentismo artistico, dell'estremismo sonoro, del genere rivisto ed arrangiato attraverso nuove concezioni musicali.
É difficile descrivere le sensazioni che questo capolavoro moderno riesce a trasmettere, dati gli strati su strati che ne arricchiscono il risultato. Con stupore si arriva in successione al funeral doom degno dei migliori Catacomb tra gli intervalli di "Human"; alla "ballade" "Satan Is A Status Symbol" o dovrei dire "incubo narcotico"(visti i cambi di stile nel brano, ma anche le lyrics in cui un verso tradotto dice "il mio pene uccide ogni volta che entro dentro"???); al black canonico di "Ghettoblaster Black Metal" (roba degna di Carpathian Forest e bands affini); alla prog "Haguzosu" (Time Machine in versione black metal?) e tante altre diramazioni che rendono il disco assolutamente imprevedibile.
Come potrete facilmente intuire, diventa impossibile poter classificare questo lavoro nella sua totalitá. Son davvero troppe le influenze, le sfaccettature, le direzioni intraprese, dai brani e dal reale genio compositivo/artistico che rende Hanormale un progetto unico nel suo genere.
Questo disco, così emblematico, così unico, é in tutto e per tutto una perla della musica estrema moderna e son davvero felice che in Italia ci sian gruppi di tale spessore. La Dusktone si porta a casa, con questa uscita, uno dei migliori dischi italiani dell'ultimo decennio, se non oltre.
Un album ineguagliabile!

Trovi utile questa opinione? 
40
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

KXM: progressive ed un forte impatto moderno nel loro hard rock ricercato
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Melodic hard rock esplosivo per questo ritorno dei The Defiants
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I palermitani Grevia sganciano una vera e propria bomba con un debut EP di rara potenza
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un ottimo album Swedish Death dalla Germania: seconda fatica per gli Endseeker
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Demiurgon: Death Metal e decadenza umana
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Secondo album nel giro di un anno per i danesi Baest... ed ancora non hanno nulla da dire
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Driving Force, dedizione tanta, sostanza un po' meno
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Esordio per i Song Of Anhubis: quando il non investire ha le sue conseguenze!
Valutazione Autore
 
2.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Dialith, non la solita female fronted symphonic metal band!
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Kairos: classico heavy metal dalla Svezia
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Troppo generici e standard i nostrani Bonded By Hate
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Che sorpresa i Mighty Thor!
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla