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Con i Continuum il primo colpo del 2019 messo a segno da Unique Leader Con i Continuum il primo colpo del 2019 messo a segno da Unique Leader Hot

Con i Continuum il primo colpo del 2019 messo a segno da Unique Leader

recensioni

gruppo
titolo
Designed Obsolescence
etichetta
Unique Leader Records
Anno

PROVENIENZA: U.S.A. 

GENERE: Technical Death Metal 

FFO: Origin, Spawn of Possession, Suffocation, Alterbeast 

LINE UP: 
Riley McShane - vocals 
Ivan Munguia - guitars 
Chase Fraser - guitars 
Nick Willbrand - bass 
Ron Casey - drums 

TRACKLIST: 
1. Theorem [04:12] 
2. Release from Flesh and Blood [03:53] 
3. A History Denied [04:05] 
4. Designed Obsolescence [03:02] 
5. All Manner of Decay [03:44] 
6. Autonomic [03:17] 
7. Into the Void [04:05] 
8. Remnants of Ascension [02:07] 
9. Repeating Actions [03:35] 

Running time: 32:00 

opinioni autore

 
Con i Continuum il primo colpo del 2019 messo a segno da Unique Leader 2019-02-25 19:25:24 Daniele Ogre
voto 
 
4.0
Opinione inserita da Daniele Ogre    25 Febbraio, 2019
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

I californiani Continuum sono uno di quei gruppi che risente purtroppo della militanza dei propri membri in altre bands: da qui l'origine di una discografia così scarna nonostante i dieci anni da band attiva, visto che il qui in esame "Designed Obsolescence" è il secondo album per il quintetto di Santa Cruz e segue di quattro anni il debutto "The Hypothesis", edito sempre da Unique Leader Records. Vero è anche, però, che i Continuum sono formati da musicisti decisamente non di primo pelo e basta dare una rapida scorsa alla line up per rendersene conto, a partire dal chitarrista Ivan Munguia (Deeds of Flesh, ex-Arkaik) e proseguendo col vocalist Riley McShane (Allagaeon, ex-Inanimate Existence), l'altra ascia Chase Fraser (ex-Decrepit Birth), il bassista Nick Willbrand (Eviscerated, ex-Flesh Consumed) e l'ultimo arrivato alla batteria Ron Casey (Inanimate Existence, ex-Rings of Saturn, ex-Flesh Comsumed). E da questo ci si rende conto anche di come mai il prodotto sviscerato da questi cinque musicisti sia senz'ombra di dubbio superiore alla media: un Technical Death Metal nell'accezione moderna del termine - con un'accurata ricerca sonora tra melodie e brutali sfuriate - nel quale i nostri mostrano tutte le loro eccelse doti tecniche, senza che l'impatto dato dai brani ne risulti sminuito. Per la mezz'ora circa di durata di "Designed Obsolescence", infatti, i Continuum premono continuamente sull'acceleratore, sciorinando una prestazione mostruosa brano dopo brano: pezzi come l'opener "Theorem", il singolo "A History Denied" e la tellurica "All Manner Decay" sono tra quelli che possono facilmente accendere l'attenzione degli amanti di queste sonorità. Sostanzialmente, "Designed Obsolescence" è uno di quei classici lavori tech-death cui ci ha abituato Unique Leader, ma la differenza principale tra quest'album ed altre uscite più o meno recenti risiede nella lunga esperienza dei musicisti coinvolti: è questa loro esperienza l'asso nella manica che fa sì che quest'album risulti essere un ascolto più che soddisfacente.
E' probabile che per via dei vari impegni dei membri della band - in primis McShane con il nuovo album degli Allagaeon di prossima uscita - possa passare di nuovo del tempo prima che si possa sentire qualcosa di nuovo da questo progetto; e per quanto abbiamo potuto ascoltare in "Designed Obsolescence" possiamo dire che è un vero peccato: non resta dunque che procurarsi questa seconda fatica targata Continuum ed ascoltarlo a ripetizione.

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