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Starquake un prog rock dove non tutto gira come voluto Starquake un prog rock dove non tutto gira come voluto

Starquake un prog rock dove non tutto gira come voluto

recensioni

gruppo
titolo
Time Space Matter
etichetta
Pure Rock Records
Anno

TRACKLISTING

1. Starquake

2. Goddammaddog

3. Jack

4. Matona Mia Cara

5. Time - It's Always Now

6. Space – Lost Souls

7. Matter - And The Giant Was Gentle

8. A Never Give Up Suite

9. Off To Pastures New

Total Playing Time: 50:32 min

 

LINE-UP

Mikey Wenzel - vocals, instruments,programming

Alex Kugler – guitars

Jan "Donkey" van Meerendonk – drums

Andi Pernpeintner – Hammond, piano

 

special guest:

Corinna Reif – violin

Sibylle Rupprecht – flute

Cleff Amend - trumped

Joe Wagner – guitars (solo Song 2 and 3)

Soulman as JFK on track 3

opinioni autore

 
Starquake un prog rock dove non tutto gira come voluto 2019-03-19 10:43:42 Federico Orano
voto 
 
3.0
Opinione inserita da Federico Orano    19 Marzo, 2019
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

Avevamo incontrato gli Starquake quattro anni fa con il loro secondo full-lenght “Times That Matter”. Ora la band si rifà sotto con un disco dallo stesso titolo, o quasi, “ Time Space Matter” (che arriva dopo il debutto “A Matter Of Time” del 2010) e sonorità piuttosto diverse.

Se il precedente lavoro infatti prendeva spunto dal metal classico tra Maiden e Magnum, qui ci si muove su sonorità totalmente prog rock, di quello targato 70's. Questo lavoro è complesso e presenta anche una suite “A Never Give Up Suite” di oltre diciasette minuti. Troviamo tanti strumentu diversi, melodie calde ma dopo un attento ascolto si fa davvero fatica a trovare il bandolo della matassa. Fin troppa roba in questi undici brani che compongono il disco. Peccato perchè alcuni passaggi sono davvero notevoli, come alcune melodie di pianoforte, hammond e chitarra nella stessa suite o nella bella “ Goddammaddog”. Molti rimandi ai Saracen arrivano nell'altro lungo pezzo del disco, quella “Jack” che supera i dieci minuti con ancora l'hammond a condurre il pezzo ed accompagnare l'ugola di Mikey Wenzel che non sempre convince.

“Time Space Matter” è un disco discreto che contiene alcune buone cose e mostra come gli Starquake avrebbero una certa classe ma spesso non riescano a tramutarla come vorrebbero. Forse manca un pò di raffinatezza e di mestiere a questi ragazzi.

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