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I Frozen Crown sono pronti per il grande salto! I Frozen Crown sono pronti per il grande salto! Hot

I Frozen Crown sono pronti per il grande salto!

recensioni

titolo
“Crowned in frost”
etichetta
Scarlet Records
Anno

 

Track listing

1. Arctic gales

2. Neverending

3. In the dark

4. Battles in the night

5. Winterfall

6. Unspoken

7. Lost in time

8. The wolf and the maiden

9. Forever

10. Enthroned

11. Crowned in frost

 

 

LINE-UP:

Federico Mondelli - Vocals, guitars and keyboards

Giada Etro - Vocals

Talia Bellazecca - Guitars

Filippo Zavattari – Bass

Alberto Mezzanotte - Drums

opinioni autore

 
I Frozen Crown sono pronti per il grande salto! 2019-03-22 17:37:56 Ninni Cangiano
voto 
 
4.5
Opinione inserita da Ninni Cangiano    22 Marzo, 2019
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Sono sudato, sono affannato, mi sembra di aver appena finito di martellare di pugni e calci un sacco,,, sono letteralmente svuotato, tanta è stata l’energia che si è sprigionata ascoltando questo nuovo album dei Frozen Crown in cuffia a tutto volume! “Crowned in frost” è una bomba! Nei precedenti ascolti che avevo dato al full-lenght, mi ero reso conto che anche questa volta la band di Federico Mondelli aveva realizzato un gran disco, ma solo mettendomi la cuffia ed isolandomi dal mondo, come uso fare per tutte le recensioni, mi sono reso conto davvero conto di cosa fosse questo album. Un cazzotto sulle gengive mi è arrivato all’ingresso della batteria del grande Alberto Mezzanotte e così sarà per tutto il disco, in cui il batterista lombardo mette in mostra tutto il suo talento, arrivando spesso al blast-beat e permettendo al sound di avvicinarsi persino al melodic death. Già, perchè se c’è un qualcosa di differente rispetto al primo lavoro, sta proprio in un certo indurimento del sound, che si presenta più corposo e massiccio, più duro ed, in alcuni casi, finanche vicino al melodic death proprio per il lavoro della batteria e per la presenza di una voce maschile in growling che a volte ruba la scena alla grande Giada “Jade” Etro. L’affascinante cantante è in gran forma e non si sottrae, regalandoci una prestazione maiuscola, segno anche della sua crescita, sia a livello di grinta ed espressività, che proprio di estensione. Cosa dire poi sulle melodie delle chitarre? Federico Mondelli (che si occupa molto bene anche delle tastiere) ha un gusto sopraffino per le melodie e ce lo evidenzia in ogni traccia di questo disco, con la fida Talia Bellazecca ad eseguire il suo compito con precisione, il tutto sempre ben sostenuti dal basso di Filippo Zavattari. Ecco, per i miei gusti, forse avrei preferito un ruolo più da protagonista anche per il bassista, che trovo un po’ troppo relegato in secondo piano; ma si tratta di un particolare di minimissima rilevanza, dettato più che altro da personali punti di vista. Tutti i Frozen Crown hanno messo in piedi una prova maiuscola in questo disco, anche se obiettivamente sono rimasto molto colpito dal ritmo indiavolato di quello che non credo di sbagliare nel definire uno dei migliori batteristi power in circolazione. A livello di songwriting, i Frozen Crown dimostrano di saperci fare, unendo al power metal parecchie altre influenze, si sente un po’ di symphonic, come detto un bel po’ di melodic death, non manca il buon vecchio heavy ma è l’insieme a colpire in maniera estremamente positiva. 9 canzoni (tra cui anche la strumentale “The wolf and the maiden”), e 2 intro (“Arctic gales” ed “Enthroned”) una più bella dell’altra, tutte estremamente varie, convincenti e coinvolgenti, suonate e cantate molto, ma molto bene. “Crowned in frost” è un disco che non solo manderà in visibilio ogni fan del power metal come il sottoscritto, ma è anche in grado secondo me di convincere chi il power ormai lo disdegna, nella sbagliatissima convinzione che abbia già detto tutto e non sia più in grado di sfornare dischi di valore. Mi sembra evidente ormai che i Frozen Crown sono pronti per il grande salto!

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