A+ A A-
 

Gli americani Oculum Dei peccano purtroppo in personalità Gli americani Oculum Dei peccano purtroppo in personalità Hot

Gli americani Oculum Dei peccano purtroppo in personalità

recensioni

titolo
Dreams of Desire and Torment
etichetta
Autoproduzione
Anno

PROVENIENZA: U.S.A. 

GENERE: Black/Death Metal 

FFO: Mayhem, Immortal, Behemoth, Belphegor 

LINE UP: 
Zebulv - vocals, guitars 
Camalus - guitars 
Tenebris - bass, drums, keyboards 

TRACKLIST: 
1. Pandemic (Intro) [01:22] 
2. Involuntary Pandemic [04:05] 
3. Ghost in the Corridors [06:44] 
4. Kingdom of Hell [08:40] 
5. Dreams of Desire and Torment [06:45] 
6. A Cold Winter's Plight [05:12] 
7. Blinded by Gods [03:50] 
8. A Mist of Heaven Omnside of Hell [08:43] 

Running time: 45:21 

opinioni autore

 
Gli americani Oculum Dei peccano purtroppo in personalità 2019-04-17 16:56:23 Daniele Ogre
voto 
 
2.5
Opinione inserita da Daniele Ogre    17 Aprile, 2019
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

"Dreams of Desire and Torment" segna l'esordio su lunga distanza - dopo un demo dello scorso anno - per gli Oculum Dei, trio Black/Death che si presenta al pubblico con un disco che, ahimè, sembra avere ben poco da dire. Tralasciando la solita inutile intro, affidata in questo caso a "Pandemic" (un discorso di... beh non ho idea di chi, lo ammetto), già dalle prime note di "Involuntary Pandemic" possiamo notare come la band statunitense sia fortemente devota al più classico sound norvegese, risultando in certi casi anche un po' troppo derivativo. Non aiutano poi certo quelli che sembrano dei leggeri errori di esecuzione, specie in atto di cambi di tempo: si tratta di attimi, che però risultano facilmente riscontrabili. Dicevamo poco più su di un sound che sembra essere derivativo, questo perché quello che offrono gli Oculum Dei risulta essere da subito già sentito e risentito, specie dai grandi gruppi della scena nordica... vent'anni fa, però. Spiace dirlo, ma non c'è un solo brano che spicchi per personalità, non uno singolo che possa essere memorabile; l'ascolto procede, talvolta anche stancamente, fino alla fine senza scossoni e senza che, arrivati al termine, ci sia qualcosa che possa aver colpito l'ascoltatore, tranne forse quei fugaci momenti più deatheggianti che fanno capolino qua e là (l'inizio di "Involuntary Pandemic", ad esempio, aveva fatto ben sperare).
Per gli amanti delle sonorità più classiche, magari potrà anche essere interessante scoprire questo "Dreams of Desire and Torment", ma a patto che si sorvoli che, per l'appunto, quanto ascolteranno l'avranno già sentito più d'una volta. Per quanto ci riguarda, gli Oculum Dei dovranno fare ben più di così per potersi ritagliare uno spazio maggiore, almeno in sede di studio, dato che on stage i loro brani potrebbero avere facilmente una presa senz'altro maggiore.

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Il tempo non ha potuto che accrescere e raffinare le doti compositive degli At The Dawn
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Ultimo album, ultimo live e addio definitivo: chiudono i battenti gli olandesi Entrapment
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Brutal Death nudo e crudo (con un tocco d'Italia) per gli indonesiani Depraved Murder
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Una delle più interessanti realtà del panorama estremo statunitense: i Vale of Pnath
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Paragon: Devastanti e sempre fedeli a se stessi
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Buone potenzialità nel debutto dei danesi Ironguard
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Allagash, che peccato!
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I Night Screamer hanno le carte in regola per migliorare
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Lunghe tracce senza schemi precostituiti in questo secondo album dei Tanagra.
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
BitchHammer thrash grezzo ed estremo
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Non convince l'EP di debutto degli svedesi Blutfeld
Valutazione Autore
 
2.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla