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Gli Origin ci offrono uno spaccato del loro passato più remoto con una raccolta di brani pre-fondazione Gli Origin ci offrono uno spaccato del loro passato più remoto con una raccolta di brani pre-fondazione

Gli Origin ci offrono uno spaccato del loro passato più remoto con una raccolta di brani pre-fondazione

recensioni

gruppo
titolo
Abiogenesis - A Coming into Existence
etichetta
Agonia Records
Anno

PROVENIENZA: U.S.A. 

GENERE: Technical Brutal Death Metal 

SIMILAR ARTISTS: Archspire, Decrepit Birth, Hour of Penance, Spawn of Possession, Cryptopsy 

LINE UP: 
Paul Ryan - vocals, guitars, bass, drums (tracks 1-8) 
Mark Manning - vocals (tracks 9-12) 
Jeremy Turner - guitars, vocals (tracks 9-12) 
Clint Appellhanz - bass (tracks 9-12) 
George Fluke - drums (9-12) 

TRACKLIST: 
1. Insanity [02:52] 
2. Mauled [02:16] 
3. Autopsied Alive [01:17] 
4. Spastic Regirgitation [01:50] 
5. Bleed as Me [02:48] 
6. Mind Asylum [01:35] 
7. Infestation [01:53] 
8. Murderer [01:16] 
9. Lethal Manipulation the Bone Crusher Chronicles [02:15] 
10. Sociocide [03:53] 
11. Manimal Instincts [02:42] 
12. Inner Reflections the Pain from Within [03:10] 

Running time: 27:47 

opinioni autore

 
Gli Origin ci offrono uno spaccato del loro passato più remoto con una raccolta di brani pre-fondazione 2019-05-04 16:36:43 Daniele Ogre
voto 
 
4.0
Opinione inserita da Daniele Ogre    04 Mag, 2019
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Più che di ottavo studio album - cosa che alla fine in effetti sarebbe - per gli Origin, possiamo parlare di "Abiogenesis - A Coming into Existence" come di una raccolta. Questo perché la nuova fatica della brutale ed ipertecnica band guidata dal Paul Ryan è un lavoro che si divide in due parti: le prime otto tracce sono un flashback sulle origini degli Origin, come dice lo stesso Ryan, con brani mai realizzati prima antecedenti la nascita del gruppo come lo conosciamo oggi, mentre i restanti quattro fanno parte del primissimo EP a nome Origin, "A Coming into Existence", per l'appunto.
Parlando prima di "Abiogenesis", anche questa singola parte si divide in due, con pezzi provenienti dal periodo in cui i Nostri si chiamavano Necrotomy (1990-1991) ed altri dal periodo dei Thee Abomination (1992-1993); appartengono a quest'ultimi "Mauled", "Autopsied Alive" e "Murderer", mentre i restanti sono datati 90-91, tutti registrati nel corso degli ultimi anni dal solo Paul Ryan: da qui una certa omogeneità per quanto concerne la prima parte del lavoro, con pezzi rapidi ed estremamente brutali su cui si stagliano le taglientissime screamin' vocals di Ryan. Con pezzi che non raggiungono mai i 3 minuti di durata, "Abiogenesis" è una perfetta diapositiva del percorso che ha portato il chitarrista del Kansas a fondare quella che è diventata una leggenda del panorama più brutale e tecnico del Death Metal mondiale. Pezzi psicotici, schizoidi che passano rapidi ma furiosi e distruttivi come un tornado che ci mostrano dunque le prime incarnazioni degli Origin, che arrivano nella seconda parte del lavoro con la riproposizione dell'EP di debutto "A Coming into Existence". Cambia molto dalle composizioni ascoltate prime, a partire ovviamente dalla formazione fino al sound, meno feroce e, per riusare un termine adatto, schizoide e decisamente più vicino ad un più classico Brutal Death Metal di matrice nettamente Suffocation. I quattro brani finale di questo lavoro sono, insomma, la genesi riconosciuta e conosciuta degli Origin, i primi passi ufficiali della band che col tempo ci ha regalato bordate come "Echoes of Decimation".
Va da sé che "Abiogenesis - A Comint into Existence" è un lavoro pensato in primis per i die hard fans degli Origin, che potranno così avere un intero spettro di quello che son stati e sono poi diventati i Nostri. Ma va anche detto che questo album o raccolta che sia, è particolarmente indicato agli amanti del Death Metal a 360°, ancor meglio se maggiormente dediti alla componente più brutale. Un'opera riuscita dunque quella del buon Ryan? A nostro avviso, assolutamente sì: in meno di mezz'ora il leader degli Origin è riuscito a tenere una vera e propria lezione di storia.

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