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Restless Spirits, il progetto melodic rock di Tony Hernando Restless Spirits, il progetto melodic rock di Tony Hernando

Restless Spirits, il progetto melodic rock di Tony Hernando

recensioni

titolo
Restless Spirits
etichetta
Frontiers Records
Anno

Tracklist:

Stop Livin' To Live Online (Johnny Gioeli on Vocals)

Unbreakable (Deen Castronovo on Vocals)

I Remember Your Name (Kent Hilli on Vocals)

'Cause I Know You're The One (Dino Jelusic on Vocals)

Nothing I Could Give To You (Johnny Gioeli on Vocals)

Calling You (Deen Castronovo on Vocals)

Live To Win (Deen Castronovo on Vocals)

You And I (Alessandro Del Vecchio on Vocals)

When It Comes To You (Alessandro Del Vecchio on Vocals)

Lost Time (Not To Be Found Again) (Dino Jelusic on Vocals)

In The Realm Of The Black Rose (Diego Valdez on Vocals)

 

Line-up:

Tony Hernando: All Guitars Bass

Deen Castronovo: Drums

Alessandro Del Vecchio: Backing Vocals on 2, 6, 7

Diego Valdez: Backing Vocalson 2, 3,6, 7

Victor Diez: Piano and Keyboards on 2, 5, 6, 11

Leif Elhin: Keyboards on 3

opinioni autore

 
Restless Spirits, il progetto melodic rock di Tony Hernando 2019-05-24 21:24:37 Federico Orano
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Federico Orano    24 Mag, 2019
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

Tony Hernando, leader dei Lords Of Black, power/heavy band spagnola, si mette in gioco prima di ripartire con la nuova era della sua band principale (dopo il cambiamento nella line-up con l'ingresso al microfono del talentuoso singer Diego Valdez), e si cimenta con un disco dalle sonorità di stampo hard rock.

“Restless Spirits” è un lavoro molto vario, forse troppo, che vede coinvolti diversi ospiti. Ogni brano gioca un po' a sé e questo rischia di rendere la tracklist un pochino slegata. Insomma manca il gioco corale e si punta soprattutto sull'individualità. Se la partenza con “Stop Livin' To Live Online” sembra molto vicina alla storia dei LoB, grazie all'ugola d'acciaio di Johnny Gioeli e a sonorità potenti e oscure, i successivi brani cambiano totalmente faccia. “Unbreakable” è una song di purissimo hard rock melodico dove Deen Castronovo si cimenta al microfono prima di lasciar spazio al super talento di Kent Hilli (Perfect Plan), con il quale non nascondo di avere un debole personale, e la classicona ma anche un po' scontata “I Remember Your Name”. La power ballad “'Cause I Know You're The One” graffia grazie all'ugola di Dino Jelusic (Animal Drive) mentre lo zampino di Tony Hernando è evidente nell'assolo dell'intensa ballatona “Nothing I Could Give To You”. L'avvolgente “Calling You” possiede un coretto da stadio a cui è davvero difficile resistere e si ritorna su sonorità più power-heavy con “Live To Win”, pezzo leggermente anonimo che non risalta durante l'ascolto. Entra in campo Alessandro Del Vecchio nell'accoppiata formata da “You And I” e “When It Comes To You”, dove è senza dubbio la seconda a farsi preferire, una ballata dal forte impatto emotivo. Ancora potenza a gò gò con “Lost Time (Not To Be Found Again)” e poi la chiusura affidata a “In The Realm Of The Black Rose”, dinamica che colpisce con un bel intermezzo di pianoforte.

L'esordio di Tony Hernando su territori hard rock si dimostra piacevole ma anche altalenante mostrando qualche calo di ispirazione qua e là. Inoltre, come detto in precedenza, “Restless Spirits” è un disco che non segue una via precisa con tutti i pro e contro che questa scelta si porta dietro.

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