A+ A A-
 

Debutto per il supergruppo tech-grindcore Serpent of Gnosis: side project estemporaneo o band vera e propria? Debutto per il supergruppo tech-grindcore Serpent of Gnosis: side project estemporaneo o band vera e propria?

Debutto per il supergruppo tech-grindcore Serpent of Gnosis: side project estemporaneo o band vera e propria?

recensioni

titolo
As I Drink from the Infinite Well of Inebriation
etichetta
1126 Records
Anno

PROVENIENZA: U.S.A. 

GENERE: Technical Grindcore 

FFO: Cephalic Carnage, Cattle Decapitation, Brutal Truth, Napalm Death 

LINE UP: 
Jonny Davy - vocals 
Alan Glassman - guitars 
Tony Sannicandro - guitars 
Max Lavelle - bass 
Darren Cesca - drums 

TRACKLIST: 
1. Decoherence [01:24] 
2. Paroxysmal Dance [01:51] 
3. Fragile Vessel of Serenity [02:28] 
4. The Colorless Capsules [01:47] 
5. Cognivity [04:00] 
6. A Mask of Lucidity [01:39] 
7. Hemorrhaging Fabrications [02:04] 
8. Harvest [01:50] 
9. Entrenched Euphoria [01:42] 
10. Lurid Skin [02:45] 

Running time: 21:30 

opinioni autore

 
Debutto per il supergruppo tech-grindcore Serpent of Gnosis: side project estemporaneo o band vera e propria? 2019-06-19 16:35:33 Daniele Ogre
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Daniele Ogre    19 Giugno, 2019
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Debuttano su 1126 Records con questo "As I Drink from the Infinite Well of Inebriation" i technical grindcorers Serpent of Gnosis, monicker dietro il quale si cela un supergruppo formato Jonny Davy, Alan Glassman (anche nei Goratory) e Tony Sannicandro dei Job for a Cowboy, Max Lavelle dei The Black Dahlia Murder (ed ex-Goraotry) e Darren Cesca dei Goraotry (ed ex di Deeds of Flesh, Blasphemer ed Arsis). Dati i musicisti coinvolti ci si aspetterebbe qualcosa che verta su un Melodic Death moderno o simili: niente di più lontano dalla realtà, visto che "As I Drink..." è un concentrato di violenza ed ipertecnica, tanto da poter accostare i Serpent of Gnosis a maestri del tecnicismo estremo come Cephalic Carnage e Cattle Decapitation, ma anche a colossi come Napalm Death e Brutal Truth nei momenti in cui i Nostri si lasciano andare ad un Grindcore più 'puro' e dalle tinte hardcoreggianti. Grazie ad un ottima produzione e ad una durata a dir poco esigua (l'intero album supera di poco i 20 minuti), "As I Drink..." è un disco facilmente accessibile per i fruitori d'Extreme Metal; tutti i brani durano essenzialmente poco (tra il minuto e mezzo ed i due e mezzo circa), dando in sostanza zero spazio a momenti riempitivi ed a qualsiasi senso di noia: esecuzione rapida, chitarre taglienti, ritmiche estremamente serrate, urla disumane, i Serpent of Gnosis fanno della velocità e della violenza allo stato brado il loro vessillo, come dimostrano bordate come "Hemorrhaging Fabrications", "Harvest" e la doppietta iniziale "Decoherence" + "Paroxysmal Dance"; unica eccezione è "Cognivity", brano che raggiunge i quattro minuti di durata e dai toni più pesanti dati dai ritmi estremamente cadenzati.
Al momento non sapremmo dirvi se i Serpent of Gnosis saranno una band vera e propria a tutti gli effetti o solo un progetto parallelo estemporaneo: a questo, solo il tempo ci darà risposta. Prendiamo dunque "As I Drink from the Infinite Well of Inebriation" per quello che è, ossia un concentrato di Grindcore pieno di tecnica e pura violenza sonora, debutto di una band formata da cinque musicisti che sanno decisamente il fatto loro.

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Il primo disco degli Hatriot senza Steve "Zetro" Souza
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Dalla Russia i Deva Obida, malinconici e melodici
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

i nostrani The Big Jazz Duo, tra deathcore e sinfonia, tirano fuori un Ep che spacca!
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
C'è molto da lavorare per i Rot Schimmel
Valutazione Autore
 
1.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Ep di debutto per The Last Martyr, band australiana che suona un post hardcore melodico
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I Culloden ed una proposta anacronistica
Valutazione Autore
 
1.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla