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I Majesty escono dai propri binari e finiscono fuori giri I Majesty escono dai propri binari e finiscono fuori giri

I Majesty escono dai propri binari e finiscono fuori giri

recensioni

gruppo
titolo
Legends
etichetta
Napalm Records
Anno

Tracklist:

1. The Will To Believe

2. Rizing Home

3. Burn The Bridges

4. We Are Legends

5. Wasteland Outlaw

6. Church Of Glory

7. Mavericks Supreme

8. Words Of Silence

9. Last Brigade

10. Blood Of The Titans

11. Stand As One

 

MAJESTY Line-Up:

Tarek Maghary – Vocals

Emanuel Knorr – Lead & Rhythm Guitars

Robin Hadamovsky – Guitars

Arthur Gauglitz – Bass

Jan Raddatz – Drums

opinioni autore

 
I Majesty escono dai propri binari e finiscono fuori giri 2019-07-06 09:54:11 Federico Orano
voto 
 
2.5
Opinione inserita da Federico Orano    06 Luglio, 2019
Ultimo aggiornamento: 07 Luglio, 2019
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

I Majesty sono tornati ma i presupposti non erano dei più ottimistici. La band tedesca dedita da sempre ad un heavy metal classico e tamarro, ma in grado di appassionare grazie ad alcuni ottimi lavori, negli ultimi tempi ha deciso di uscire un po' dai propri binari e questo “Legends” cerca di muoversi su sonorità maggiormente moderne con atmosfere post apocalittiche.

Il risultato? Deludente, anche se una manciata di buoni brani li troviamo, vedi l'opener “Rizing Home” che è tanto banale quanto ricca di quell'energia che da sempre circonda la band. Il cantante e leader Tarek Maghary non è mai stato baciato dalla tecnica, ma in questo disco sembra mostrare ancora di più i suoi limiti proprio perchè stavolta non è supportato da un songwriting frizzante come in passato. E sono diversi i pezzi piuttosto sottotono con i dubbi che già ci assalgono nei ritmi ariosi di “Burn The Bridges”; ma è soprattutto nel finale che si raggiunge il punto più basso, grazie alla scellerata accoppiata finale formata da “Blood Of The Titans” e “Stand As One”. Le tastierine di “Church Of Glory” sono un'altro degli aspetti fastidiosi di questo disco, come se i Majesty volessero fare i Freedom Call.

“Legends” è davvero un lavoro sottotono che mostra in un colpo solo tutti i limiti di questa band che, non appena esce dai propri binari, va fuori giri. Speriamo in un ritorno al passato quanto prima per Tarek e soci.

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