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Mayfair, la cult band austriaca torna con un disco moderno e cantato in lingua madre Mayfair, la cult band austriaca torna con un disco moderno e cantato in lingua madre

Mayfair, la cult band austriaca torna con un disco moderno e cantato in lingua madre

recensioni

gruppo
titolo
Frevel
etichetta
Pure Steel Records
Anno

LINE-UP
Mario „le fate“ – vocals
rEnE – guitars
Martin „Medi” Mayer – bass
Roland „Jolly” Maehr – drums

TRACKLISTING
1. Evil Christin
2. Hinter dem Leben
3. Ungetaktet
4. Himmel in Gefahr
5. Gestern und nicht heut'
6. Hitze
7. Der Teufel
8. Atme (Frevel)
9. Annelise
10. Phosphor
11. Das Ufer hat Zeit

opinioni autore

 
Mayfair, la cult band austriaca torna con un disco moderno e cantato in lingua madre 2019-07-08 09:13:52 Federico Orano
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Federico Orano    08 Luglio, 2019
Ultimo aggiornamento: 08 Luglio, 2019
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

Band unica nel suo genere, i Mayfair arrivano dall'Austria e con il nuovo “Frevel” (sacrilegio) mettono a segno il loro sesto disco in quasi trent'anni di carriera.

Prog rock ma non solo nella proposta dei Mayfair. Il tocco moderno e alternative è ben presente ma le influenze sono molteplici e vanno dal rock anni 70, al blues fino, soprattutto in questo nuovo lavoro, all'avantgarde rock. I testi questa volta sono in tedesco, diversamente dal passato. L'hard rock ruvido di “Hinter dem Leben” lascia spazio al tocco settantiano di “Himmel in Gefahr” e “Gestern und nicht heut'” dove il basso di Martin „Medi” Mayer si muove con disinvoltura accompagnando l'ugola di Mario che diventa ruvida ed aggressiva nella moderna “Ungetaktet” (che può ricordare qualcosa dei Rammstein senza la potenza della band tedesca).

“Frevel” non è un disco per tutti ma i Mayfair non lo sono mai stati. Se siete aperti a varie sonorità allora questi austriaci potrebbero fare per voi!

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