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Glasya: dal Portogallo un esordio di symphonic gothic metal con voce femminile Glasya: dal Portogallo un esordio di symphonic gothic metal con voce femminile

Glasya: dal Portogallo un esordio di symphonic gothic metal con voce femminile

recensioni

gruppo
titolo
Heaven’s Demise
etichetta
Pride & Joy Music
Anno

Line up:
Eduarda Soeiro - Vocals
Davon Van Dave - Keyboards, Orchestrations
Manuel Pinto - Bass
Hugo Esteves - Guitars
Bruno Prates - Lead Guitars
Bruno Ramos - Drums

Track list:
1. Heaven’s Demise
2. Ignis Sanctus
3. Coronation Of A Beggar
4. Glasya
5. Eternal Winter
6. Birth Of An Angel
7. The Last Dying Sun
8. Neverland
9. No Exit From Myself
10. A Thought Of You

opinioni autore

 
Glasya: dal Portogallo un esordio di symphonic gothic metal con voce femminile 2019-07-10 10:17:17 Federico Orano
voto 
 
3.0
Opinione inserita da Federico Orano    10 Luglio, 2019
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

Voce lirica femminile, orchestrazioni imponenti e atmosfere gotiche sono gli ingredienti fondamentali di questo “Heaven’s Demise”, album di debutto in casa Glasya, band fondata da Hugo Esteves nel 2016 in Portogallo.

Un tocco cinematografico accompagna la title track che parte pomposa con riff stoppati e cori operistici. La voce della singer Eduarda Soeiro mostra tutta la sua imponenza grazie ad una produzione davvero ben fatta. Peccato che il sound della band si rifà a quello di tanti grandi nomi della scena come Sirenia, Delain, Xandria e Nightwish. Insomma tutto gira bene durante i dieci brani che compongono la tracklist, con song ineccepibili come “Ignis Sanctus” e “The Last Dying Sun”, ma la personalità è piuttosto assente e questo pesa parecchio nel risultato finale.

Passaggi e riff già sentiti, l'uso saltuario del growl e melodie vocali un po' fredde (ma vabbè di gothic stiamo parlando) fanno si che questo disco a nostro parere non superi la sufficienza, seppur piena, nonostante sia prodotto e suonato davvero bene. Serve un guizzo di originalità in più a questi Glasya per poter davvero far breccia all'interno del mondo symphonic gothic metal.

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