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BUONA MA TROPPA TECNICA DEI GOLAH BUONA MA TROPPA TECNICA DEI GOLAH Hot

BUONA MA TROPPA TECNICA DEI GOLAH

recensioni

gruppo
titolo
"Cerebral Collision"
etichetta
autoprodotto
Anno

Line Up:

 

Salvo Castro: chitarra
Michele Ignatti: basso
Gabriele Mazzola: voce
Antonio Leta: batteria

 

Tracklist

 

1 Collapsed Into Eternity

2 Rotten Priest

3 Symmetry Of Gravity/Shining

4 Narcissism

 

opinioni autore

 
BUONA MA TROPPA TECNICA DEI GOLAH 2013-03-11 21:02:21 Michele Alluigi
voto 
 
2.5
Opinione inserita da Michele Alluigi    11 Marzo, 2013
Ultimo aggiornamento: 12 Marzo, 2013
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Risalente al 2010 questo demo di debutto dei Golah, band death metal di Castelbuono da poco entrata nella compilation Roadrunner. La produzione innanzitutto è buona, anche se c'è qualcosa da rivedere: i suoni sono ben equalizzati, anche se la supremazia del basso e della chitarra copre un po' la batteria negli sviluppi ritmici e di quest'ultima si poteva lavorare un po' meglio sui suoni dei piatti; nel complesso comunque la resa complessiva non è male, anche la voce gode della giusta equalizzazione che non rende il growl troppo ovattato.
Dal punto di vista del songwriting, le doti tecniche sono davvero valide, i passaggi di chitarra e l'utilizzo delle ritmiche contrattempate dimostra pienamente che questi ragazzi ci sanno fare, ma questa stessa tecnica si rivela un'arma a doppio taglio: i pezzi sono infatti suonati benissimo e le dinamiche sono elaborate, forse troppo però; nell'ascolto complessivo le canzoni sembrano un po' “zoppicare”, poiché abbondano i riff elaborati, ma mancano le parti serrate e trascinanti tipiche del death metal; "Collapsed Into Eternity", ad esempio, è satura di pause, che rendono elaborato il pezzo all'ascolto in studio, ma sconsiglio decisamente di eseguirla live, poiché priva di parti che potrebbero scatenare del pogo.
Se i Golah rivedono il loro approccio compositivo, sicuramente saranno in grado di comporre pezzi altrettanto validi che posseggano quel tocco di semplicità e tiro che caratterizza il genere che hanno scelto.

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