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Gli Hollow Haze e l'ennesimo disco di grande qualità Gli Hollow Haze e l'ennesimo disco di grande qualità Hot

Gli Hollow Haze e l'ennesimo disco di grande qualità

recensioni

titolo
“Between wild landscapes and deep blue seas”
etichetta
Frontiers Music
Anno

 

TRACKLIST:

1.            Destinations

2.            Oblivion

3.            It’s always dark before the dawn

4.            Through space and time

5.            I will be there

6.            The upside down

7.            New era

8.            A different sky

9.            Resurrection

10.        Your are my end and my beginning

11.        Behind the wall

 

 

LINE-UP:

Nick Savio: Guitars, Keyboards and Orchestral Arrangements

Fabio Dessi: Lead and Backing Vocals

Paolo Caridi: Drums

Davide Cestaro: Bass

opinioni autore

 
Gli Hollow Haze e l'ennesimo disco di grande qualità 2019-07-21 07:57:58 Ninni Cangiano
voto 
 
4.5
Opinione inserita da Ninni Cangiano    21 Luglio, 2019
Ultimo aggiornamento: 21 Luglio, 2019
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Accantonata spero momentaneamente la parentesi degli Eternal Idol, Nick Savio torna a far suonare la sua band principale Hollow Haze che, con questo “Between wild landscapes and deep blue seas”, taglia il traguardo del settimo album. Accanto al chitarrista vicentino ritroviamo lo storico bassista Davide Cestaro (entrato in formazione nel 2010), oltre a due nuovi membri, il batterista Paolo Caridi (ex-Arthemis e Killing Touch) ed il grande Fabio Dessi come vocalist (5 minuti di vergogna per chi non lo conosce!). Fabio è uno dei pochissimi cantanti in giro in grado di fare davvero la differenza in un disco ed anche questa volta lo dimostra ampiamente, con una prova canora semplicemente strepitosa in quanto ad espressività, calore e colore, oltre che per le sue ben note doti canore; ascoltatelo nella splendida “I will be there” per rendervi conto di cosa sto dicendo. L’album è composto da 11 pezzi, bene o male tutte potenziali hit, dato che il livello qualitativo delle composizioni è decisamente superiore alla media. Basta ascoltare l’accoppiata “It’s always dark before the dawn” e “Through space and time” per rimanere letteralmente folgorati! Accoppiata, tra l’altro, che arriva dopo l’unico brano (“Oblivion”) che mi ha convinto meno degli altri ma che, pur rimanendo un gradino al di sotto, è comunque una canzone più che decente. Per il resto, se amate il power ricco di energia e con una notevole attenzione alle melodie, con qualche tocco di prog e di symphonic qua e là, qui avrete davvero l’imbarazzo della scelta per indicare il vostro pezzo preferito. Dopo un ottimo lavoro come “Memories of an ancient time”, poteva essere difficile ripetersi, ma gli Hollow Haze non hanno battuto ciglio ed hanno sfornato un altro grandissimo disco con questo “Between wild landscapes and deep blue seas”. Concludo rubando una frase ad un più famoso recensore: Buy or die!!
P.S. Una precisazione sul voto. il 4/5 lo ritengo non adeguato, forse il 4,5/5 è un tantino troppo, l'ideale sarebbe stato un 8,5/10.

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