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Svanzica - un mix di progressive, gothic e death metal Svanzica - un mix di progressive, gothic e death metal Hot

Svanzica - un mix di progressive, gothic e death metal

recensioni

gruppo
titolo
Red Reflections
etichetta
Autoproduzione
Anno

Tracklist

1.Through Oceans of Quiet

2.First Step

3.Lunar Verbs

4.Spirit of the Valley

5.Brotherhood

6.Graffiti

7.Whisper of Light

8.Distortion

9.Eternal Noontrip

10.Jupiter

 

Line-up

Luca “Mayo” Modenese – Vocals

Marco “Debo” De Bianchi – Guitars

Alessandro “Merlo” Merlin – Drums

Alessandro “Ketchup” Pettene – Bass

opinioni autore

 
Svanzica - un mix di progressive, gothic e death metal 2019-07-29 13:44:29 Federico Orano
voto 
 
2.0
Opinione inserita da Federico Orano    29 Luglio, 2019
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

Dopo nove anni dal debutto “Eos”, i veronesi Svanzica si rifanno sotto con questo “Red Reflections”, disco autoprodotto contenente dieci pezzi dal mood malinconico .

La band prova a costruire il proprio sound inserendo diverse sonorità che vanno dal progressive al death metal passando attraverso atmosfere gotiche. Il risultato non convince affatto visto che tutti questi lati del sound targato Svanzica sembrano piuttosto slegati tra loro. Inoltre la produzione risulta un po' deficitaria e soprattutto sono le voci, soprattutto quella pulita, a non brillare affatto. Qualche buon passaggio lo troviamo nell'opener “Through Oceans of Quiet” e in qualche altro (raro) momento sparso lungo la tracklist che però si perde spesso cercando vie fin troppo complicate come in “Lunar Verbs” che dopo una partenza quasi black metal si muove su sonorità malinconiche tra Lacuna Coil e Sentenced ma con delle clean vocals da rivedere. “Spirit of the Valley” prova ad inserire sonorità alternative e moderne ma anche qui c'è poco da salvare ed il disco prosegue così lasciandoci un pochino perplessi.

Se l'obiettivo era rompere il ghiaccio dopo un lungo silenzio allora va bene, ma se si vuole davvero costruire qualcosa di buono qquesto “Red Reflections” ci dice che la band deve sistemare diverse cosette nel proprio sound.

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