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Meno di venti minuti di violenza ed attitudine Punk in questo nuovo EP dei leggendari Phobia Meno di venti minuti di violenza ed attitudine Punk in questo nuovo EP dei leggendari Phobia

Meno di venti minuti di violenza ed attitudine Punk in questo nuovo EP dei leggendari Phobia

recensioni

gruppo
titolo
Generation Coward
etichetta
WillowtipRecords
Anno

PROVENIENZA: U.S.A. 

GENERE: Grindcore 

SIMILAR ARSTISTS: Napalm Death, Insect Warfare, Nasum, Brutal Truth, Undertakers 

LINE UP: 
Shane Mclachlan - vocals
Brice Reeves - guitars
Calum Mackenzie - bass
Danny Walker - drums 

TRACKLIST: 
1. Cynic Bastard [02:25] 
2. Hater Be Hating When Ya Living Good [00:32] 
3. Imbecile [01:01] 
4. Bozo of grind [00:32] 
5. Internet Though Guy [01:51] 
6. Excretion [01:11] 
7. Cut Throat [01:27] 
8. PC Fascist Fuck Off [01:19] 
9. Aspiration Lost [01:15] 
10. Falsification [00:47] 
11. Miserable Awakening [01:28] 
12. To Be Convinced [01:25] 
13. Condemned to Tell [01:48] 

Running time: 17:01

opinioni autore

 
Meno di venti minuti di violenza ed attitudine Punk in questo nuovo EP dei leggendari Phobia 2019-08-08 12:35:09 Daniele Ogre
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Daniele Ogre    08 Agosto, 2019
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Quasi trent'anni di carriera alle spalle, sei album, svariati EP e split, a due anni di distanza dall'album "Lifeless God" torna una delle grandi leggende della scena Grindcore mondiale: gli statunitensi Phobia con "Generation Coward", quello che è il decimo EP nella lunga carriera della band di Orange County. Prodotto da Willowtip Records, il quartetto californiano ci fornisce la solita dose di violenza allo stato brado tra sfuriate massacranti ed una spiccata attitudine Punk, da sempre vessillo per Shane Mclachlan e soci. Al pari dei coetanei Napalm Death e Brutal Truth, i Phobia hanno fondato la loro intera carriera sul "no compromises": anarchici, sempre incazzati, i nostri tirano dritti per la loro strada incuranti di tutto e tutti; e le tredici schegge impazzite che compongono "Generation Coward" sono qui a rimarcarlo, tredici bordate che non superano mai i due minuti di durata, salvo l'opener "Cynic Bastard". Un lavoro che passa rapido ma senza lasciare prigionieri sul campo questo EP dei Phobia, formato da pezzi che sapranno letteralmente far godere gli amanti di queste sonorità, specie se s'incontrano mazzate come "Internet Thogh Guy", "Excretion" e "Cut Throat". Una band, i Phobia, che non delude mai: sempre fedeli a loro stessi e con sonorità immutate ed immutabili che, ci si rende conto ad ogni ascolto, sono state probabilmente la fonte d'ispirazione principale per i miei concittadini Undertakers. Durerà anche meno di venti minuti, ma per un 'grindcorhead' che si rispetti "Generation Coward" è semplicemente imperdibile.

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