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Dalla Russia i Deva Obida, malinconici e melodici Dalla Russia i Deva Obida, malinconici e melodici Hot

Dalla Russia i Deva Obida, malinconici e melodici

recensioni

titolo
Rudiment
etichetta
Polygon Records
Anno

Plemya

Pulse

Litsa

Zov

Impulse

Relict

Zmey

Pereval

Deva Zarya

opinioni autore

 
Dalla Russia i Deva Obida, malinconici e melodici 2019-08-18 09:31:32 Federico Orano
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Federico Orano    18 Agosto, 2019
Ultimo aggiornamento: 18 Agosto, 2019
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

Attivi fin dal 1998 i Deva Obida piazzano questa nuova release, “Rudiment”, con nove tracce di melodic heavy rock dal tocco malinconico.

Nella proposta della band russa troviamo un po' di tutto e non è assolutamente facile riuscire ad inquadrare la loro proposta. Qualche passaggio potrebbe portarci al groove metal, ma anche al progressive, inoltre non mancano momenti folk o alternative. Insomma le influenze sono molteplici, ma devo ammettere che questo disco mi ha ricordato le sonorità di quel “Discouraged One” dei Katatonia, per le atmosfere malinconiche sempre presenti e la presenza di brani dalla durata non eccessiva e piuttosto melodici che spesso lasciano spazio a bei ritornelli, come dimostra “Litsa”. Un'altra band che spesso fa capolino durante l'ascolto sono gli Amorphis per le armonie delle chitarre e per le calde melodie vocali, vedi “Zov”. La potente “Relict” ci mostra la band in versione rabbiosa con la voce che si fa sporca, quasi growl; si ritorna a calcare sonorità intense con “Pereval” mentre a chiudere ci pensa “Deva Zarya” brano strumentale e folkloristico. Da notare che i testi sono rigorosamente in russo, come spesso accade con le bands provenienti da quelle regioni.

Se vi piacciono i gruppi di cui sopra, un ascolto a questo “Rudiment” dei russi Deva Obida è sicuramente consigliato. Un lavoro piacevole e ben composto.

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