A+ A A-
 

Uno stile particolare e dal sapore vintage in questo bell'ep d'esordio degli americani Ole English Uno stile particolare e dal sapore vintage in questo bell'ep d'esordio degli americani Ole English

Uno stile particolare e dal sapore vintage in questo bell'ep d'esordio degli americani Ole English

recensioni

titolo
Ole English
etichetta
autoprodotto
Anno

Line-up:

Nick Harvey- vocals, guitar

Lynden  Segura- vocals, guitar

Magnolia June- bass

Austin Wood- drums

 

Tracklisting:

1. Paladin

2. Old Man

3. Heel

4. Visions of Ghana

5. Holy Roller

opinioni autore

 
Uno stile particolare e dal sapore vintage in questo bell'ep d'esordio degli americani Ole English 2019-08-27 18:58:48 Virgilio
voto 
 
4.0
Opinione inserita da Virgilio    27 Agosto, 2019
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

A dispetto del nome che potrebbe far pensare ad un gruppo britannico, gli Ole English sono invece un quartetto proveniente dalla Louisiana. Questo loro omonimo ep d'esordio è composto da cinque tracce, per una durata complessiva di circa ventisei minuti. Nella loro musica si respira in effetti un sound decisamente americano, che accoglie diverse influenze, mescolate a sonorità dal sapore vintage. In tal senso, "Paladin" è davvero un'ottima opener, dove forti elementi stoner si coniugano con vibrazioni tipicamente settantiane. Più o meno sulla stessa scia è la successiva "Old Man", dove però si possono ravvisare influenze anche dei Soundgarden, mentre "Heel" è un pezzo molto veloce, carico di groove e con un bell'assolo che sa tanto di psichedelico. Qualcosa di psichedelico emerge anche in "Visions Of Ghana", un pezzo per contro più lento ed introspettivo, che finisce per tendere quasi al doom. La tracklist è completata dalla travolgente "Holy Roller", ma nel finale c'è in realtà anche una traccia nascosta, una breve strumentale, incentrata soprattutto sui riff dei due chitarristi. Un debutto davvero interessante, speriamo a questo punto di poter apprezzare presto la band anche sulla lunga distanza.

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

KXM: progressive ed un forte impatto moderno nel loro hard rock ricercato
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Melodic hard rock esplosivo per questo ritorno dei The Defiants
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I palermitani Grevia sganciano una vera e propria bomba con un debut EP di rara potenza
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un ottimo album Swedish Death dalla Germania: seconda fatica per gli Endseeker
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Demiurgon: Death Metal e decadenza umana
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Secondo album nel giro di un anno per i danesi Baest... ed ancora non hanno nulla da dire
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Driving Force, dedizione tanta, sostanza un po' meno
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Esordio per i Song Of Anhubis: quando il non investire ha le sue conseguenze!
Valutazione Autore
 
2.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Dialith, non la solita female fronted symphonic metal band!
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Kairos: classico heavy metal dalla Svezia
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Troppo generici e standard i nostrani Bonded By Hate
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Che sorpresa i Mighty Thor!
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla