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Troppo generici e standard i nostrani Bonded By Hate Troppo generici e standard i nostrani Bonded By Hate Hot

Troppo generici e standard i nostrani Bonded By Hate

recensioni

titolo
Generations of Blood
etichetta
Autoproduzione
Anno

Tracklist:

  • Under siege 
  • Human waste 
  • Broken silence 
  • Bonded by hate 
  • Generations of blood 
  • Warzone 
  • Victims 
  • Blackstar

Line-up:

  • Emiliano Pasquinelli : Vocals
  • Enrico Sabatini : Guitar
  • Enrico Rumori : Bass
  • Federico dello Sbarba : Drums

opinioni autore

 
Troppo generici e standard i nostrani Bonded By Hate 2019-09-04 16:43:18 Luigi Macera Mascitelli
voto 
 
2.5
Opinione inserita da Luigi Macera Mascitelli    04 Settembre, 2019
Ultimo aggiornamento: 04 Settembre, 2019
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Innanzitutto vorrei scusarmi con la band, in quanto il lavoro in questione è uscito l'anno scorso ma, ahimè, si è perso nella mole di roba che arriva qui in redazione. Perciò, perdonate questa mia svista.
Detto ciò, oggi andremo a parlare dei nostrani Bonded By Hate e del loro disco "Generation Of Blood": un lavoro che, almeno a detta della band, ricalca 'esperienza del thrash/hardcore . Abbiamo otto tracce per un Ep che dura circa 26 minuti. Ebbene, otto tracce che ho trovato piuttosto piatte, monotone e votate a delle sonorità ormai superate da un pezzo, o quantomeno totalmente sommerse nella fin troppo ampia proposta del mercato thrash metal. Il risultato? Un Ep alquanto anonimo che poco ha da offrire alle nostre orecchie.
Per carità, il quartetto di Volterra tira fuori qualche buona soluzione, come nell'opener "Under Siege" o nella successiva "Human Waste", ma è davvero poca roba. Passi l'imperfetta pronuncia inglese, passi pure la produzione non al top che rende tutte le tracce troppo ovattate -si parla comunque di un Ep- ma davvero, non riesco a trovare qualcosa che sappia rialzare l'asticella di "Generation Of Blood".
Dispiace dare una sufficienza striminzita, ma bisogna essere obiettivi. Consiglio di rivedere da capo la formula proposta, altrimenti si rischia di rimanere a vita nella scena underground della propria città e basta. Buona fortuna!

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