A+ A A-
 

Tecnico e potente, non delude il terzo album degli svizzeri Omophagia Tecnico e potente, non delude il terzo album degli svizzeri Omophagia

Tecnico e potente, non delude il terzo album degli svizzeri Omophagia

recensioni

gruppo
titolo
646965
etichetta
Unique Leader Records
Anno

PROVENIENZA: Svizzera 

GENERE: Technical Death Metal 

FFO: Origin, Dying Fetus, Abysmal Dawn, Archspire, Suffocation 

LINE UP: 
Beni - vocals 
Henrique - guitars 
Mischa - guitars 
Rafahell - bass, vocals 
Wild - drums 

TRACKLIST: 
1. Intro [01:19] 
2. 646965 [03:33] 
3. Evolve [04:36] 
4. Pride Before Fall [03:50] 
5. Radicalized (feat. Sonny Lombardozzi, Incantation) [04:07] 
6. Mortal Dissociation [04:14] 
7. Narcissus [03:32] 
8. First Light [03:49] 
9. Nothing Social [04:02] 
10. Absolute Zero [04:22] 

Running time: 37:24 

opinioni autore

 
Tecnico e potente, non delude il terzo album degli svizzeri Omophagia 2019-09-08 17:31:05 Daniele Ogre
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Daniele Ogre    08 Settembre, 2019
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Tagliano il traguardo del terzo album gli svizzeri Omophagia, tech-death band attiva dal 2006 che con questo "646965" compie a mio avviso un definitivo salto di qualità dopo i già più che buoni "Guilt by Nescience" e "In the Name of Chaos" (quest'ultimo segnò il, debutto della band di Xurigo per Unique Leader Records). Tra la tecnica cervellotica di Origin e Archspire ed un impatto che molto deve ai veterani Suffocation e Dying Fetus - altri due gruppi che a tecnica hanno poco da invidiare a chicchessia -, gli Omophagia mettono sul piatto un disco che riesce a catturare l'attenzione già dalle prime note dell'opening track "646965", col suo chorus in codice binario che può essere facilmente catchy in sede live. Ciò che riesce a colpire della band svizzera è l'elevato tasso tecnico che però non risulta essere per nulla ridondante, ma viene anzi messo al servizio di un songwriting intelligente e quadrato: il sound che ritroviamo in quest'opera è compatto e la band cala una prestazione muscolare in cui non mancano melodie che danno un più ampio respiro alle composizioni ed un groove spaccacollo - vedi "Mortal Dissociation", moderna ma al tempo stesso riverente verso le sonorità più 'classiche' dei Dying Fetus -. E qui c'è un altro punto a favore degli Omophagia: il loro lavoro si può tranquillamente annoverare in quella corrente del Technical Death moderno, ma l'act zurighese non teme nell'inserire nei propri brani riferimenti al Death dei 90's, creando un affresco a tutto tondo del genere e facendo in modo che l'ascolto di "646965" non cada in una facile noia. Pezzi come "Radicalized" (in cui c'è come ospite il chitarrista degli Incantation Sonny Lolbardozzi), "Narcissus" e "First Light", piuttosto che "Evolve" o la già citata title-track, sono brani che dal vivo possono facilmente fare presa sul pubblico, tanto che sono sicuro che i Nostri saranno una più che ottima apertura nelle date del tour europeo di Nile e Hate Eternal - in cui ci saranno anche gli appena recensiti Vitriol -.
Un lavoro insomma, quello dei Omophagia, che saprà coinvolgere sia gli amanti delle sonorità tecniche più moderne che i fans del Death tecnico un po' più datato. L'influenza soprattutto degli Origin è sempre forte e ormai credo insita nel DNA della band svizzera, ma lungi dal pensare di ritrovarsi con una band fotocopia di quella statunitense, visto che di personalità gli Omphagia ne hanno a pacchi. Da tenere costantemente sott'occhio: credo che sia difficile che questi ragazzi possano mai tirare fuori un lavoro deludente

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

KXM: progressive ed un forte impatto moderno nel loro hard rock ricercato
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Melodic hard rock esplosivo per questo ritorno dei The Defiants
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I palermitani Grevia sganciano una vera e propria bomba con un debut EP di rara potenza
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un ottimo album Swedish Death dalla Germania: seconda fatica per gli Endseeker
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Demiurgon: Death Metal e decadenza umana
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Secondo album nel giro di un anno per i danesi Baest... ed ancora non hanno nulla da dire
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Driving Force, dedizione tanta, sostanza un po' meno
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Esordio per i Song Of Anhubis: quando il non investire ha le sue conseguenze!
Valutazione Autore
 
2.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Dialith, non la solita female fronted symphonic metal band!
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Kairos: classico heavy metal dalla Svezia
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Troppo generici e standard i nostrani Bonded By Hate
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Che sorpresa i Mighty Thor!
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla