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Il primo lavoro degli Helhesten supera l'esame

recensioni

gruppo
titolo
"Vanquisher of darkness"
etichetta
Autoproduzione
Anno

 

LINE-UP:

Mark Norris – Guitar

Adrián Berna – Drums

Sergio Beltrán – Vocals

Eduardo Benavente – Bass

Marcos Alba – Guitar

 

 

TRACKLIST:

1.Intro

2.Vanquisher of darkness

3.End of time

4.Sledgehammer

5.Majestic dragon ride

opinioni autore

 
Il primo lavoro degli Helhesten supera l'esame 2019-09-21 13:05:30 Ninni Cangiano
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Ninni Cangiano    21 Settembre, 2019
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Gli Helhesten arrivano da Saragozza in Spagna, dove si sono formati nel 2017; a fine luglio di quest’anno si sono autoprodotti questo loro primo lavoro in assoluto, intitolato “Vanquisher of darkness”, composto da 4 pezzi (cui si aggiunge la solita inutilissima intro) e dotato di piacevole artwork. Con una registrazione più che decente per un disco auto-finanziato, si apprezza il power metal suonato dalla band iberica che si discosta dal canonico sound spagnolo di bands più famose come Tierra Santa, Avalanch, Dark Moor ecc., ma si ispira maggiormente alla scena nord-europea, con un sound quindi più duro rispetto agli acts sopra citati. Il songwriting è valido anche se non proprio originale (ma non credo sia questo l’obiettivo del gruppo) ed i 4 pezzi si lasciano ascoltare gradevolmente, a partire dalla title-track posta come primo brano della scaletta. Il ritmo non è mai sparato a mille, ma è sempre abbastanza sostenuto, anche quando si rallenta un po’, come nel mid-tempo “End of time”. Il mio pezzo preferito è la veloce “Sledgehammer”, dotata di belle melodie e cori, oltre che eleganti parti soliste; si tratta probabilmente della più vicina alla scuola spagnola dei primi Dark Moor. Non mi ha convinto pienamente la voce di Sergio Beltrán, forse un po’ troppo poco espressivo, ma si tratta semplicemente di gusti personali. Con “Vanquisher of darkness” gli Helhesten fanno il loro debutto sulla scena metal spagnola ed internazionale; una prima opera più che dignitosa ed incoraggiante che mette in mostra un gruppo dalle buone potenzialità che, se saprà migliorare con il passare del tempo, farà sicuramente parlare di sé in positivo nel prossimo futuro.

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