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Un breve EP con un sound maggiormente moderno per i tedeschi Necrotted Un breve EP con un sound maggiormente moderno per i tedeschi Necrotted

Un breve EP con un sound maggiormente moderno per i tedeschi Necrotted

recensioni

gruppo
titolo
Die for Something Worthwile
etichetta
Rising Nemesis Records
Anno

PROVENIENZA: Germania 

GENERE: Death Metal/Deathcore 

FFO: Thy Art is Murder, Whitechapel, The Modern Age Slavery, All Shall Perish, Job for a Cowboy 

LINE UP: 
Fabian Fink - vocals 
Pavlos Chatzistavridis - vocals 
Philipp Fink - guitars 
Koray Saglam - bass 
Markus Braun - drums 

TRACKLIST: 
1. Die for Something Worthwile [03:17] =VIDEO= 
2. Eudaimonia [03:34] 
3. Six Feet Deep, No Party Too Steep [03:04] =VIDEO= 
4. Weltschmerz [03:11] =ASCOLTA= 

Running time: 13:06 

opinioni autore

 
Un breve EP con un sound maggiormente moderno per i tedeschi Necrotted 2019-10-12 13:16:12 Daniele Ogre
voto 
 
3.0
Opinione inserita da Daniele Ogre    12 Ottobre, 2019
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Sono passati un paio d'anni circa da quando incontrammo i tedeschi Necrotted con l'album "Worldwide Warfare", con la band che torna oggi, sempre prodotta da Rising Nemesis Records, con questo breve Ep a titolo "Die for Something Worthwile". Da allora qualcosina è cambiato per la band teutonica, in primis con il sound che sembra pendere maggiormente verso le influenze -core in questo lavoro (fa eccezione la più massacrante "Six Feet Deep, No Party Too Steep"), e poi anche, a quanto pare, con la formazione, divenuta a cinque elementi: sfortunatamente però invece di passare da due a una voce, sono passati da due a una chitarra. Come sempre, continuo a non essere per niente un fan dei gruppi a più voci, ma tant'è: ormai è dal 2013 che i Necrotted vanno avanti così...
Venendo all'EP in questione, non c'è moltissimo da dire: quattro tracce dalla breve durata - non vengon superati i tre minuti e mezzo come massimo -, con il quintetto tedesco che ha dato maggior spazio alle sonorità Deathcore in questo lavoro: meno sfuriate Death, insomma, per dar maggior risalto ad un potente groove che si erge a protagonista assoluto di questo breve lavoro; in tre dei quattro brani qui presenti, forte si erge l'ombra di gruppi come Thy Art is Murder, Whitechapel, Job for a Cowboy, tanto che, a differenza del precedente lavoro, i più 'puristi' del genere potrebbero stavolta storcere il naso. Un lavoro molto breve dunque, questo "Die for Something Worthwile", con una produzione potente e ben pompata, e che ci mostra, piaccia o meno lo stile della band, dei musicisti che il loro lo sanno fare più che egregiamente.

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