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Quarto album per i pionieri della nuova ondata di old school Death Metal americano: i Vastum Quarto album per i pionieri della nuova ondata di old school Death Metal americano: i Vastum Hot

Quarto album per i pionieri della nuova ondata di old school Death Metal americano: i Vastum

recensioni

gruppo
titolo
Orificial Purge
etichetta
20 Buck Spin
Anno

PROVENIENZA: U.S.A. 

GENERE: Death Metal 

FFO: Incantation, Miasma, Necrot, Autopsy, Bolt Thrower 

LINE UP: 
Daniel Butker - vocals 
Leila Abdul-Rauf - vocals, guitars 
Shelby Lermo - guitars 
Luca Indrio - bass 
Chad Gailey - drums 

TRACKLIST: 
1. Dispossessed in Rapture (First Wound) [06:55] 
2. I on the Knife (Second wound) [05:45] =ASCOLTA= 
3. Abscess Inside Us [05:43] 
4. Orificial Purge [05:16] 
5. Reveries in Autophagia [04:51] =ASCOLTA= 
6. His Sapphic Longing [06:57] 

Running time: 35:27 

opinioni autore

 
Quarto album per i pionieri della nuova ondata di old school Death Metal americano: i Vastum 2019-10-29 17:02:42 Daniele Ogre
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Daniele Ogre    29 Ottobre, 2019
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Se negli States ci si ritrova con questo fiorire di sonorità novantiane (quelle di Incantation, Immolation, ecc. ecc., per intenderci) con gruppi come Tomb Mold, Ossuarium, Mortiferum e marcescente compagnia, lo si deve soprattutto a loro: i Vastum. Il gruppo californiano può essere infatti considerato il padrino di questa nuova ondata, sin dal disco d'esordio datato 2011, "Carnal Law". Vastum che arrivano oggi a pubblicare il loro quarto album, "Orificial Purge", licenziato da 20 Buck Spin. La band di San Francisco può godere della vasta esperienza dei propri membri, e non sono perché 3/5 del nucleo fondante sono ancora in formazione, ma anche perché i Vastum possono oggi essere considerati un supergruppo, essendo formato da membri di altre importanti realtà della scena estrema americana come Acephalix, Ulthar, Mortuous e Necrot. In "Orificial Purge" possiamo notare delle piccole ma sostanziali differenze rispetto al passato anche più recente del quintetto californiano, in primis con un sound che pur restando estremamente compatto ha una virata verso atmosfere più cupe e la parte finale dell'opening track "Dispossessed in Ratpure (First Wound)" ne è un perfetto esempio. I Vastum però non hanno lasciato per strada quel tocco marziale che lega il proprio nome a quello dei britannici Bolt Thrower, dando alle sonorità dei nostri quella solidità che è il loro vero marchio di fabbrica. Una solidità che viene trasmessa da una sezione ritmica costantemente granitica, mentre sono le affilate chitarre di Shelby Lermo e Leila Abdul-Rauf a dare quell'aurea maligna e tagliente alle composizioni, cosa che viene accresciuta dall'ottimo apporto come seconda voce proprio della Abdul-Raud, le cui screamin' vocals riescono a dare anche una maggiore varietà all'album, basti sentire anche soo "I on the Knife (Second Wound)" e la seguente "Abscess Inside Us".
Per i fans di questa New Wave of Old School US Death Metal, coloro che hanno consumato dagli ascolti i lavori di Tomb Mold, Mortiferum e, ovviamente, i primi degli stessi Vastum, "Orificial Purge" è un lavoro da avere assolutamente nella propria collezione; non a caso, sono appunto proprio i Vatum i pionieri di questa nuova ondata, quindi chi meglio di loro può tirare fuori un album decisamente sopra la media?

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