A+ A A-
 

Per i Purulent Necrosis un debutto consigliabile solo ai fans del più puro Brutal Death Per i Purulent Necrosis un debutto consigliabile solo ai fans del più puro Brutal Death Hot

Per i Purulent Necrosis un debutto consigliabile solo ai fans del più puro Brutal Death

recensioni

titolo
Cadaverized Humanity
etichetta
Comatose Music
Anno

PROVENIENZA: U.S.A. 

GENERE: Brutal Death Metal 

FFO: Devourment, Skinless, Internal Bleeding, Guttural Secrete 

LINE UP: 
Justin Downs - vocals
Blake Scott - guitars
Steve Green - guitars
Jason Keating - bass
Matthew Green - drums 

TRACKLIST: 
1. Calculated Acts of retribution [03:12] 
2. Merciless Vivisection Process [02:41] 
3. Invoke the Creophagous [02:32] 
4. Purity Shrouded in Putrefaction [03:37] =VIDEO= 
5. Decimate the Consacrated [02:40] 
6. Cadaverized Humanity [00:54] 
7. Induced Parasitic Gestation [03:17] 
8. Festering Anal Vomit [02:53] 
9. Vile Formations of Putridity [02:30] 
10. Scriptures of Ominous Suffering [03:18] 
11. Throne of Carnage [03:18] 

Running time: 30:52 

opinioni autore

 
Per i Purulent Necrosis un debutto consigliabile solo ai fans del più puro Brutal Death 2019-11-01 15:39:51 Daniele Ogre
voto 
 
3.0
Opinione inserita da Daniele Ogre    01 Novembre, 2019
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Ci sono etichette che, quando ti capitano davanti, sai già perfettamente cosa starai per andare ad ascoltare; è il caso anche di Comatose Music, etichetta americana specializzata nel Brutal Death, che fa uscire oggi - 1° novembre - il debut album "Cadaverized Humanity" dei Purulent Necrosis, Brutal Death band in cui troviamo alla chitarra lo stesso CEO di Comatose, Steve Green. Attivi dapprima come Cranial Bleeding, i Purulent Necrosis sono quanto di più classico ci si possa aspettare dalla label del North Carolina: un Brutal Death Metal le cui influenze dei vari Devourment, Skinless, Internal Bleeding sono più che palesi: mezz'ora di primordiale violenza tra blast beats assassini, pesantissimi rallentamenti spaccacollo, una voce che più gutturale non si può - tanto che non si capisce una singola parola, sempre nel caso ci siano -. Se non stupisce più di tanto la tellurica sezione ritmica formata da Jason Keating e Matthew Green (fanno il loro a dovere), colpisce il gran lavoro alle chitarre di Blake Scott e Steve Green: tecnicamente ineccepibili, i due chitarristi sono coloro che riescono a dare alle composizioni dei Purulent Necrosis la necessaria varietà che consente loro di non essere semplicemente l'ennesima copia di un qualsiasi gruppo di questa particolare corrente Brutal, basti ascoltare il grandioso riffingwork in pezzi come "Invoke the Creophagous" e "Purity Shoruded in Putrefaction". E' grazie dunque alla premiata ditta Scott/Green se "Cadaverized Humanity" non scende in una facile monotonia, cosa che facilmente potrebbe accadere tra le vocals di Justin Downs e pezzi più 'standardizzati' come "Decimate the Consecrated".
Se siete die hard fans del genere e, più nello specifico, delle produzioni di Comatose Music, allora il debut album targato Purulent Necrosis può tranquillamente far parte della vostra collezione; "Cadaverized Humanity" è 'solo' l'ennesimo album Brutal Death, come ce ne sono tanti altri in giro - ma, ripetiamo, con un riffingwork decisamente parecchio ispirato -, che è poi quanto basta per gli amanti del genere, no?

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Quarto album per i nostri Lunarsea: il migliore della loro carriera
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Gli Hazzerd si confermano su standard qualitativi elevati
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un secondo album interessante ma non perfetto per i nostrani Straight To Pain
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Thy Catafalque ed un sound pressoché unico
Valutazione Autore
 
5.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il ritorno di  Mikael Erlandsson risponde al nome di Autumn’s Child
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Gli Alkira non entusiasmano
Valutazione Autore
 
2.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Classic rock da gustare senza indugi. Fidatevi dei veterani Mallet!
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I canadesi Sophist sono rimandati al prossimo lavoro (di prossima uscita)
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un buon debutto per gli americani Frogg, ma con qualcosa da migliorare per il futuro
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un debut album discreto per i blackened death metallers americani Deadspawn
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Molto interessante, seppur breve, il debut EP dei canadesi Unburnt
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla