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Death/Grind unito ad influenze Thrash/Crossover: la ricetta vincente dei milanesi Abbinormal Death/Grind unito ad influenze Thrash/Crossover: la ricetta vincente dei milanesi Abbinormal Hot

Death/Grind unito ad influenze Thrash/Crossover: la ricetta vincente dei milanesi Abbinormal

recensioni

titolo
1996
etichetta
SLIPTRICK RECORDS
Anno

PROVENIENZA: Italia 

GENERE: Death Metal/Grindcore 

FFO: Brutal Truth, Napalm Death, Terrorizer, Undertakers 

LINE UP: 
Eric - vocals, keyboards 
Max - guitars 
Marco - bass 
LKT - drums 

GUESTS: 
Diego Didi Cavallotti (Lacuna Coil) - solo on track 13 
SID (Node) - vocals on track 7 
Lucy Catananti (Mechanical God Creation) - vocals on tracks 2 & 11 
Enrico Giannone (Undertakers, Buffalo Grillz) - vocals on track 16 

TRACKLIST: 
1, Necromaniac [00:46] 
2. Epileptic Fit [01:24] =VIDEO= 
3. Hellcore [01:27] =VIDEO= 
4. He Is the King [01:42] 
5. Gunkan [00:03] 
6. Let Me Show You How I Kill [01:57] 
7. Obsession [01:09] 
8. Earache [01:35] 
9. Low [02:06] 
10. Abbinormal [01:48] 
11. Urban Massacre [01:06] =ASCOLTA= 
12. Don't You Worry About the Song [00:57] 
13. Macabre Dance of Death [02:16] 
14. Thermonuclear Extinction [01:20] 
15. Traumatic State of Cirrhosis [00:14] 
16. Bulletproof [01:39] 

Running time: 21:29 

opinioni autore

 
Death/Grind unito ad influenze Thrash/Crossover: la ricetta vincente dei milanesi Abbinormal 2019-11-05 18:10:58 Daniele Ogre
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Daniele Ogre    05 Novembre, 2019
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Ha avuto una lunghissima gestazione "1996", album di debutto dei milanesi Abbinormal, band il cui nome, come intuibile, viene da una delle scene più famose di quello che è IL capolavoro di Mel Brooks: Young Frankenstein. Le prima cose furono scritte infatti vent'anni fa e riportate in vita oggi con un nuovo arrangiamento e con l'aggiunta di materiale nuovo di zecca: il risultato finale è, per l'appunto, "1996", un disco rapido e ferale di Death/Grind, figlio di gentaccia come Brutal Truth e Napalm Death, ma in cui non è raro trovare anche passaggi Thrash/Crossover come ad esempio in "He Is the King", in cui possiamo scorgere l'ombra di S.O.D. o Nuclear Assault. Scorrendo la tracklist ci si accorge di come gli Abbinormal non siano la solita band di questo genere dedita ad un 'semplice' becero massacro sonoro, ma anzi i Nostri i propri strumenti li sanno usare a dovere, come possiamo sentire ad esempio nei due singoli "Hellcore" ed "Epileptic Fit"; ma oltre questo, l'approccio è di quelli diretti e sfrontati, con una per nulla celata attitudine Hardcore/Crossover, cosa che si riversa in una sequenza di brani rapidissimi (solo "Low" e "Macabre Dance of Death" superano i due minuti), in cui gli Abbinormal trovano il tempo di inserire, come detto, anche passaggi più marcatamente Thrash a dare una maggior varietà alle composizioni. Vuoi per queste motivazioni, vuoi per la velocità con cui "1996" scorre, vuoi perché indubbiamente ci si diverte senza tante pretese con questo lavoro, vuoi anche per una produzione più che ottima, la prima fatica in casa Abbinormal si guadagna facilmente la promozione. Ah... e se siete amanti del film da cui prendono il nome, ascoltate come prima cosa proprio "Abbinormal": garantito che vi si stamperà sul viso un sorriso a 32 denti.

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