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Sarà l'ultimo live-album della storia degli Slayer? Sarà l'ultimo live-album della storia degli Slayer?

Sarà l'ultimo live-album della storia degli Slayer?

recensioni

gruppo
titolo
"The Repentless Killogy, Live At The Forum in Inglewood, CA."
etichetta
Nuclear Blast
Anno

TRACKLIST:
1. Delusions of saviour
2. Repentless
3. The Antichrist
4. Disciple
5. Postmortem
6. Hate worldwide
7. War ensemble
8. When the stillness comes
9. You against you
10. Mandatory suicide
11. Hallowed point
12. Dead skin mask
13. Born of fire
14. Cast the first stone
15. Bloodline
16. Seasons in the abyss
17. Hell awaits
18. South of heaven
19. Raining blood
20. Chemical warfare
21. Angel of death

LINE-UP:
Tom Araya – Bass, Vocals
Kerry King - Guitars
Paul Bostaph – Drums
Gary Holt - Guitars

opinioni autore

 
Sarà l'ultimo live-album della storia degli Slayer? 2019-11-12 20:28:28 Ninni Cangiano
voto 
 
4.0
Opinione inserita da Ninni Cangiano    12 Novembre, 2019
Ultimo aggiornamento: 12 Novembre, 2019
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Dopo aver annunciato il definitivo scioglimento (sarà vero?) con l’ultimo show previsto per il 30 novembre 2019, nonché, pochi giorni dopo, l’uscita del film "Slayer: The Repentless Killogy", Tom Araya & C. hanno rilasciato anche un live-album intitolato "The Repentless Killogy, Live At The Forum in Inglewood, CA.", in cui appunto è stato registrato il concerto al Forum di Inglewood in California il 05/08/2017. Era dai tempi dell’inarrivabile “Decade of aggression” del 1991 che gli Slayer non ci deliziavano con un live album e, visto che sono sempre stati dei maestri nel marketing, era arrivato il momento di rilasciare un nuovo disco del genere. 21 pezzi fanno parte della scaletta dello show, anche se devo denunciare immediatamente la mancanza di canzoni storiche come le splendide “Silent scream”, “Black magic” e “Die by the sword” (tanto per citare le prime che mi vengono in mente e che, tra l’altro, mi pare manchino da un po’ troppo dalle scalette dei concerti), sacrificate per far posto a composizioni più recenti che, per essere sinceri ed obiettivi, non hanno lo stesso livello qualitativo. Già perchè negli ultimi tempi gli Slayer, oltre a rilasciare nuovi album da studio con il contagocce (solo 4 in 18 anni!), avevano perso un po’ in termini qualitativi, rispetto a quanto erano stati capaci di fare fino a 25 anni fa. E per fortuna che ci sono ancora canzoni come “The Antichrist”, “Postmortem”, “War ensemble”, “Mandatory suicide”, “Dead skin mask” e l’infuocata parte finale che inizia dall’intramontabile “Seasons in the abyss” e si chiude magistralmente come sempre con la mitica “Angel of death”. Certo, non si può pretendere che gli ultimi 4-5 album vengano del tutto ignorati (anche se non c’è nemmeno un pezzo da “Christ illusion” e da “Diabolus in musica”), ma la differenza c’è ed è evidente. Nonostante ciò, è risaputo che gli Slayer dal vivo sono una macchina da guerra e questo disco ne è l’ennesima testimonianza; solo chi ha avuto la fortuna di assistere ad un loro concerto può comprendere pienamente quanto sia qui ad affermare ed è sicuro che il vuoto che lasceranno nella scena metal mondiale sarà incolmabile per chiunque. "The Repentless Killogy, Live At The Forum in Inglewood, CA." può essere un buon viatico per il futuro, in assenza di ulteriori concerti anche se, dentro il cuore di ognuno dei fans, la speranza che ci ripensino è sempre forte!

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