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Per gli australiani Alchemy un debut EP che lascia ottime speranze per il futuro Per gli australiani Alchemy un debut EP che lascia ottime speranze per il futuro Hot

Per gli australiani Alchemy un debut EP che lascia ottime speranze per il futuro

recensioni

gruppo
titolo
Infinite Forms of Torture
etichetta
Autoproduzione
Anno

PROVENIENZA: Australia 

GENERE: Blackened Death Metal 

FFO: Necrophobic, Belphegor, Behemoth, Hate, God Dethroned 

LINE UP: 
Nic Webb - vocals 
Christopher Puglia - guitars 
Daniel Saeed - bass 
Mateja Ostrugnaj - drums 

TRACKLIST: 
1. Infinite Forms of Torture [03:32] =VIDEO= 
2. Hadethma [03:19] 
3. Nocturnal Forest [05:24] 

Running time: 12:15 

opinioni autore

 
Per gli australiani Alchemy un debut EP che lascia ottime speranze per il futuro 2019-11-27 19:29:00 Daniele Ogre
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Daniele Ogre    27 Novembre, 2019
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Debuttano con questo breve EP a titolo "Infinite Forms of Torture" gli australiani Alchemy, blackened death metallers che nel poco tempo dalla loro formazione si sono fatti già notare anche in sede live, suonando da supporting act per gruppi come Psycroptic, Obscura e Disentomb, oltre che andare in tour in Giappone con Hypocrisy e Kataklysm poco dopo la realizzazione del suddetto EP. Tre brani che mettono in mostra una band che non pretende d'inventare nulla di nuovo, ci mancherebbe, ma che ha ben chiara la direzione che ha voluto prendere, grazie ad un sound che molto deve alla scuola svedese (Necrophobic in primis) grazie ad un sapiente uso di taglienti melodie che danno un più ampio respiro a brani in cui non possiamo non trovare richiami alla brutale compattezza di Behemoth e Belphegor. La title-track, "Hadethma" e "Nocturnal Forest" sono tre brani taglienti e feroci, votati alla violenza sonora ed alla velocità tout court, fatta eccezione per la parte centrale della traccia conclusiva. Ed a nostro avviso è da quanto possiamo ascoltare in "Nocturnal Forest" che gli Alchemy devono ripartire per i lavori futuri, essendo questo il brano più completo del lotto e che mette in mostra tutte le doti dei Nostri.
"Infinite Forms of Torture" è un buon viatico per 'fare la conoscenza' con questa band australiana; una band che sembra avere tutte le carte in regola per farsi valere tra le più interessanti novità per il genere: non resta che aspettare e vedere.

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