A+ A A-
 

Bastard Son, una band consigliata agli amanti del classico Death Metal floridiano Bastard Son, una band consigliata agli amanti del classico Death Metal floridiano Hot

Bastard Son, una band consigliata agli amanti del classico Death Metal floridiano

recensioni

titolo
The Dark Hand
etichetta
CDN Records
Anno

PROVENIENZA: Canada 

GENERE: Death Metal 

FFO: Morbid Angel, Deicide, Malevolent Creation, Bolt Thrower 

LINE UP: 
Jason Kurz - vocals
Dan Harrington - guitars
Jeff Higgins - guitars
James Flint - bass
Ty Clements - drums 

TRACKLIST: 
1. Ninety Nine [03:46] =ASCOLTA= 
2. Burn [04:51] 
3. Dictated Itinerary [03:40] 
4. Leech [05:10] 
5. Time for a Tea Party [05:14] 
6. Sovereign [05:09] 
7. Bread and Circuses [04:07]  

Running time: 31:57 

opinioni autore

 
Bastard Son, una band consigliata agli amanti del classico Death Metal floridiano 2019-12-07 15:11:49 Daniele Ogre
voto 
 
3.0
Opinione inserita da Daniele Ogre    07 Dicembre, 2019
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Terzo album per i canadesi Bastard Son, band formatasi nel 2011 dalle ceneri degli Heaps of Dead; prodotta da CND Records, la band dell'Ontario paga tributo al più classico Death floridiano (Deicide e Morbid Angel in primis), non disdegnando pesanti rallentamenti in stile Bolt Thrower. Quello che abbiamo davanti con "The Dark hand" è, insomma, un classicissimo album Death Metal, non diverso da migliaia di altri... e non che la cosa sia un male per gli amanti del genere, ovviamente. Non dobbiamo cercare alcuna originalità nel lavoro dei Bastard Son, act che per una mezz'ora buona martella l'ascoltatore con un lotto di brani funzionali e suonati con passione per il genere. I musicisti coinvolti, d'altra parte, non sono affatto di primo pelo e l'esperienza raccolta negli anni si riversa in un album solido, che magari non avrà chissà quali picchi fatto salvo l'opener "Ninety Nine", ma che non scende mai qualitativamente sotto una media più che sufficiente.
"The Dark Hand" non è uno di quegli album che faranno la storia del genere, ma per gli amanti del Death Metal è di certo un album che nella propria collezione non andrebbe a sfigurare. Riassumendo, una mezz'ora di intrattenimento a base di old school Death della scuola statunitense: non serve aggiunge poi tanto altro.

Trovi utile questa opinione? 
10
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

L'Aor degli Atlas continua a non convincere del tutto
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Come back con il botto per gli Heathen!
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Al quinto album gli islandesi Dynfari maturano ulteriormente
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Il sedicesimo sigillo di una leggenda: i Napalm Death restano una garanzia
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Wail, heavy metal dalla Norvegia
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Ace Frehley: il jukebox dell'uomo spaziale (volume due)
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Il nuovo lavoro di Winterblade dalle tinte Dark e Black.
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Kalahari: Un buon mini concept tra mitologia e realtà
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un secondo album che sa il fatto suo quello dei russi Drops Of Heart
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Sin Circus: metal moderno e voce femminile sono gli ingredienti di questo piacevole disco
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Cobra Spell: un EP per scaldare i motori dell'heavy metal!
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla