A+ A A-
 

Gli statunitensi Abominism martellano con un debut album soddisfacente Gli statunitensi Abominism martellano con un debut album soddisfacente Hot

Gli statunitensi Abominism martellano con un debut album soddisfacente

recensioni

gruppo
titolo
Abominism
etichetta
Black Market Metal Label
Anno

PROVENIENZA: U.S.A. 

GENERE: Blackened Death Metal 

FFO: Alterage, Behemoth, Noctem, Belphegor, Nile  

LINE UP: 
John Dunn - vocals 
Stephen Baker - guitars, bass 

TRACKLIST: 
1. Burn Then Slowly [05:04] 
2. Predation in Times of Apocalypse [04:03] 
3. To Live, Dream and Yet Die as Nothing [07:18] =ASCOLTA= 
4. Abonimism [04:53] 
5. Seed of Intangible Dwelling [05:22] 
6. Famine of Hope [06:41] 

Running time: 33:21 

opinioni autore

 
Gli statunitensi Abominism martellano con un debut album soddisfacente 2020-01-11 15:11:13 Daniele Ogre
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Daniele Ogre    11 Gennaio, 2020
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Debuttano con quest'album eponimo su Black Market Metal Label gli Abonimism, duo Blackened Death statunitense formato da John Dunn alla voce e Stephen Baker (Solum Mortum) ad occuparsi di chitarre e basso. Formato da sei brani per una mezz'ora circa totale di durata, "Abonimism" si fa notare già dalle prime note dell'opening track "Burn Them Slowly" per la scelta stilistica del duo di Philadelphia, in cui le influenze sono sì riconiscibilissime, ma senza che i Nostri cadano nel mero citazionismo. Alterage e Behemoth in primis, ma anche Noctem e Belphegor - la cui ombra appare soprattutto nella seconda traccia "Predation in Times of Apocalypse" -, così come i Nile nei momenti più marcatamente Death Metal.
Pur perdendosi in qualche piccolo momento filler, passaggi che Dunn & Baker avrebbero potuto anche rendere più 'snelli' senza che venisse snaturata di un'oncia la natura del loro progetto, gli Abominism riescono a mettere su un lavoro feroce e diretto: tra una batteria scritta a dovere - anche se talvolta si sente che non c'è un batterista in carne e ossa a suonare - e delle chitarre taglienti e ferali, si staglia il profondo growl di John Dunn, autore dietro al microfono di una prova a dir poco ottima. Che sia con accelerazioni assassine o in momenti più atmosferici e, per certi versi, maggiormente malvagi - vedasi "To Live, Dream and Yet Die as Nothing" -, gli Abonimism grazie anche ad una durata non eccessiva riescono nell'intento di non subire alcun calo di sorta, mantenendo la tensione dei brani sempre alta, facendo sì che la tracklist scorra senza intoppi.
C'è magari per il futuro qualche angolo da smussare qua e là, ma considerando che "Abonimism" è appena il debutto per la band statunitense possiamo ritenerci soddisfatti. Gli Abominism picchiano duro e senza remore, non concedendo un attimo di requie all'ascoltatore: e in questo genere, una cosa simile fa tutta la differenza, nel bene o nel male.

Trovi utile questa opinione? 
10
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Indie Place: Un E.P. per chi ha amato il Class/Hard Rock degli anni '80
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Freddo, negativo, ma comunque affascinante il secondo album dei francesi Vous Autres
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I Uada si spostano su lidi più melodici dando vita ad un album a dir poco sorprendente
Valutazione Autore
 
4.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Raven: il corvo è tornato!
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Con "Unconquered" i Kataklysm arrivano a pubblicare il loro quattordicesimo album
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I Noumena portano a termine il loro album più introverso e completo
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Il nuovo lavoro di Winterblade dalle tinte Dark e Black.
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Kalahari: Un buon mini concept tra mitologia e realtà
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un secondo album che sa il fatto suo quello dei russi Drops Of Heart
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Sin Circus: metal moderno e voce femminile sono gli ingredienti di questo piacevole disco
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Cobra Spell: un EP per scaldare i motori dell'heavy metal!
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla