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Archon Angel: per rivivere almeno in parte i Savatage di Zak Archon Angel: per rivivere almeno in parte i Savatage di Zak

Archon Angel: per rivivere almeno in parte i Savatage di Zak

recensioni

titolo
Fallen
etichetta
Frontiers Music
Anno

Tracklist:
1. Fallen
2. The Serpent
3. Rise
4. Under The Spell
5. Twilight
6. Faces Of Innocence
7. Hit The Wall
8. Who's In The Mirror
9. Brought To The Edge
10. Return Of The Storm

Line-up:
Vocals : Zak Stevens
Guitars : Aldo Lonobile
Bass: Yves Campion
Drums: Marco Lazzarini
Keyboards & Piano (Studio): Antonio Agate

opinioni autore

 
Archon Angel: per rivivere almeno in parte i Savatage di Zak 2020-02-21 10:26:27 Federico Orano
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Federico Orano    21 Febbraio, 2020
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

Attesissimo e non solo dai fans di Zak Stevens. Archon Angel è uno dei lavori che arriva con più clamore in questo inizio 2020. I dieci brani composti dal mastermind Aldo Lonobile ci fanno rivivere almeno in parte e con le dovute proporzioni i Savatage di dischi come “Edge Of Thorns” e “Handful Of Rain”..

Questo “Fallen”, accompagnato da un bel artwork, si sviluppa attraverso dieci songs intriganti dove probabilmente pesa l'assenza di qualche brano memorabile ma nel complesso si lascia ascoltare con gran piacere. E mister Lonobile alla regia è riuscito a creare tutti i presupposti perchè Zak potesse esprimersi al proprio meglio. La title track apre così il disco con ritmi controllati e tastiere -opera di Antonio Agate fondamentale anche nei grandi dischi firmati Secret Sphere come “A Time Never Come”- che ci riportano a quel sound tipico targato Savatage. La più spedita “Rise” corre via spedita esaltando con un refrain azzeccato e convince anche la successiva e maggiormente dinamica “Under The Spell”. La seconda parte della tracklist presenta invece qualche momento più anonimo come “Hit The Wall” e “Who's In The Mirror” e neppure l'ultima “Return Of The Storm” convince del tutto. Per fortuna trova spazio anche la lenta “Brought To The Edge”, brano capace di appassionare con melodie calde che Zak interpreta alla grande.

Non saremo di fronte ad un classico dell'heavy metal e forse ci si poteva attendere qualcosina in più vista la caratura dei musicisti coinvolti ma “Fallen” è un disco davvero godibile.

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