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Un nuovo lavoro dopo ventiquattro anni per i polacchi Funeral Cult Un nuovo lavoro dopo ventiquattro anni per i polacchi Funeral Cult Hot

Un nuovo lavoro dopo ventiquattro anni per i polacchi Funeral Cult

recensioni

titolo
Possession Done
etichetta
Lusitanian Music
Anno

PROVENIENZA: Polonia 

GENERE: Doom/Death Metal 

FFO: Monumentum, Dark Opera, Opera IX, Azazel 

LINE UP: 
Jacek Rybak - vocals 
Piotr "Lupus" Wilk - guitars 
Sylwester "Silvestris" Wilk - guitars 
Grzegorz "Crom" Krom - bass 
Paweł Matysiak - keyboards 
Karol "Viking" Arkuszewski - drums 

TRACKLIST: 
1. Necroscope [05:06] =ASCOLTA= 
2. Frost [03:45] 
3. I Am You Are Me, the Fury [04:28] 

Running time: 13:19 

opinioni autore

 
Un nuovo lavoro dopo ventiquattro anni per i polacchi Funeral Cult 2020-02-23 15:05:59 Daniele Ogre
voto 
 
3.0
Opinione inserita da Daniele Ogre    23 Febbraio, 2020
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Tra le bands più in vista del sottobosco estremo polacco dei 90's, i Funeral Cult sembravano "passati a miglior vita" nel 1999, anno dello scioglimento, salvo ritornare recentemente per volere del batterista Karol Arkuszewski e del chitarrista Piotr Wilk; riportato all'ovile anche Silwester Wilk e con l'aggiuta di nuovi elementi, la band polacca si è messa al lavoro ed i loro primi sforzi sono concentrati in quest'EP in esame, dal titolo "Possession Done" e rilasciato dalla portoghese Lusitanian Music. Tre brani di Doom/Death fortemente novantiano nel suo incedere lento e pesante, e nella atmosfere che pervadono il lavoro. Proprio il lavoro atmosferico dato dalle tastiere di Paweł Matysiak, tende a far ricordare non poco gli Opera IX del periodo "The Call of the Wood" / "Sacro Culto", mentre più in generale le sonorità della band di Łódź non può che far venire in mente altre storiche realtà polacche come Dark Opera ed Azazel. In fin dei conti, poco c'è da dire su "Possession Done": con questo breve lavoro (meno di 1/4 d'ora di durata), i Funeral Cult tirano nuovamente le fila e rendono noto di essere ufficialmente tornati. Non resta ora che aspettare un lavoro su una distanza maggiore per poter riuscire a valutare a pieno il come back della band polacca, che per ora riesce a dare in pasto un lavoro che potrà facilmente interessare gli amanti di queste sonorità oscure,

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