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Nuovo Ep in casa Reptilium: ce n'era davvero bisogno? Nuovo Ep in casa Reptilium: ce n'era davvero bisogno? Hot

Nuovo Ep in casa Reptilium: ce n'era davvero bisogno?

recensioni

gruppo
titolo
Adrenochromacy
etichetta
Autoproduzione
Anno

PROVENIENZA: Ecuador 

GENERE: Brutal Death Metal/Deahtcore 

LINE UP: 
Lotan - Bass
Cecrops - Drums
Nirah - Guitars, Vocals

TRACKLIST:
1. Le Grand Animal de Maastricht
2. New Deadly Bastard
3. Refusing the Hidden Truth
4. Massive Abduction

opinioni autore

 
Nuovo Ep in casa Reptilium: ce n'era davvero bisogno? 2020-05-17 13:22:16 Luigi Macera Mascitelli
voto 
 
3.0
Opinione inserita da Luigi Macera Mascitelli    17 Mag, 2020
Ultimo aggiornamento: 17 Mag, 2020
Top 10 opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

Si era già parlato in questa sede degli ecuadoriani Reptilium e di come il loro sound fosse in un certo senso spiazzante. Attivo da soli sette anni e con alle spalle un solo primo Ep (vedasi la recensione), il terzetto esordì con un quarto d'ora di slamming brutal death/deathcore piuttosto classico, seppur fosse presentato come brutal death. Un sound, perciò, piuttosto spiazzante dato che ci si aspettava tutt'altro, ma alla fine la sufficienza venne raggiunta.
Un anno più tardi eccoci di nuovo a parlare della band con un ennesimo buon Ep dal titolo "Adrenochromacy". Taglio subito la testa al toro: ma ce n'era davvero bisogno? Non fraintendetemi, queste nuove quattro tracce sanno il fatto loro e finalmente ci presentano un gruppo che suona ciò che effettivamente dichiara: seppur lo slam death sia perfettamente percepibile, adesso ci si muove su dei lidi molto più deathcore e brutal death. C'è ogni tanto la vena Cannibal Corpse, la parte slam dei Vulvodynia e la violenza dei Devourment e, in generale, un sound molto più definito che va dritto al punto. Tuttavia il lavoro lascia quel senso di amaro in bocca e quella voglia di un album completo. Insomma, sette anni dalla nascita sono abbastanza per tirare fuori un lavoro completo, no? Consigliato soprattutto a chi è rimasto spiazzato dal primo Ep e a chi, come me, è appassionato del genere. Aspetto con ansia il primo vero album. Coraggio!

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