A+ A A-
 

Il metalcore spacca ossa dei 156/Silence Il metalcore spacca ossa dei 156/Silence

Il metalcore spacca ossa dei 156/Silence

recensioni

titolo
Irrational Pull
etichetta
Autoproduzione
Anno

Line up: 
Jimmy Howell - Guitar
Ryan Wilkinson - Guitar
Kyle O'Connell - Bass
Jack Murray - Vocals
Max Bradshaw - Drums

Tracklist: 
1. High Dive In A Low Well
2. God’s Departure
3. Taste Of The Ashes
4. Upset, Unfed
5. Lost Visual
6. Problem Addict
7. Conflict Of Interest
8. By A Thread, I Suspend
9. Irrational Pull
10. Denouement

opinioni autore

 
Il metalcore spacca ossa dei 156/Silence 2020-06-22 08:58:46 Graziano
voto 
 
4.5
Opinione inserita da Graziano    22 Giugno, 2020
Ultimo aggiornamento: 22 Giugno, 2020
Top 50 Opinionisti  -   Guarda tutte le mie opinioni

L'outfit metal/core di Pittsburgh 156/Silence debutta con successo rilasciando, senza alcun ausilio esterno (se non quello di una agenzia pr), il loro album chiamato "Irrational Pull".
Prodotto da Andy Nelson (Weekend Nachos) e masterizzato in Audioesiege, ogni elemento del disco s'infrange sul cranio. Abbiamo davanti un lavoro dal suono enorme dall'inizio alla fine, con una produzione così brillante e sbalorditiva da fare invidia a bands più blasonate del settore. Brani come "Upset Unfed" o "Problem Addict" sono una vivida miscela di metalcore dei primi anni 2000 e una rivisitazione moderna di suoni nu metal assolutamente enormi.

Il tintinnio di stili e trame è stato sempre presente nella loro breve ma superlativa carriera. Passando dall'aggressività brutale dell'hardcore alle vibrazioni "post" che permeano tutto il disco, le linee di basso sulla title track hanno un'atmosfera distinta e di impatto. Il sound è caratterizzato da passaggi senza interruzioni, tra momenti duramente devastanti e momenti più cupi.

Con tutto il fervore di una band che attacca il mondo per la prima volta, i nativi di Pittsburgh non hanno ancora perso lo slancio per creare anche turbolente "palle da demolizione". Perché il loro sound ti sfracella le costole, quasi letteralmente! "Denouement" invece cambia registro: un'epica espansiva carica di emozioni. Il finale si sente dopo venticinque minuti di ferocia.

Irrational Pull è davvero un disco coi "cosiddetti" che deve essere ascoltato da chiunque cerchi un metalcore potente, ma mai statico e banale. Il mio augurio è che questi ragazzi vadano avanti, perché hanno tanto da dire. Complimenti!

Trovi utile questa opinione? 
00
Segnala questa recensione ad un moderatore
 

Recensione Utenti

Nessuna opinione inserita ancora. Scrivi tu la prima!

Per poter scrivere un commento ti devi autenticare o registrare
 
Powered by JReviews

releases

Soddisfacente il debut album dei prog-deathsters tedeschi Virocracy
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Con "Threnos" gli On Thorns I Lay pubblicano il miglior lavoro dal loro ritorno
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Un nuovo EP (con due inediti e tre cover) per i greci Abyssus
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
"Putridarium" degli Eternal Rot: un titolo che è tutto un programma
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
I Rites of Daath passano agevolmente l'esame del primo full
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Secondo album per i polacchi Uerberos, sulla scia del classico sound centro-europeo
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

Autoproduzioni

Virtual Symmetry, un ritorno di classe!
Valutazione Autore
 
4.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Discreto il debut album dei lussemburghesi Theophagist
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Fraser Edwards ed il suo italiano scorretto
Valutazione Autore
 
3.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Racket: Heavy e pericolosi.
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Devil Crusade: un debutto ancora un po' acerbo
Valutazione Autore
 
2.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
Battle Born, un esordio sulla scia di Majesty e Manowar
Valutazione Autore
 
3.5
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

partners

No tabs to display

allaroundmetal all rights reserved. - grafica e design by Andrea Dolzan

Login

Sign In

User Registration
or Annulla