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Princess: “Lovely Heaven Crazy Band” è un disco a fasi alterne Princess: “Lovely Heaven Crazy Band” è un disco a fasi alterne Hot

Princess: “Lovely Heaven Crazy Band” è un disco a fasi alterne

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“Lovely Heaven Crazy Band”
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Anno

Tracklist:
1. Confrontation
2. All We Need Is R’n R
3. Waiting For The Next Summer
4. Sky (Always With You)
5. We Still Love You (Song for Mercury)
6. Rock’em All
7. Empty People
8. Lover Lover
9. To Everyone
10. Stella
11. Hit That Perfect Beat (Bransky Beat Cover)

Line-up:
Freddie Wolf: vocals
Orlando Monteforte: bass
Max “Warner” Brodolini: guitars
Mauro Manzoni: keyboards
Alfonso Corace: drums, percussions & guitars

Special guests:
Giordano Maselli: orchestra
Gianna Carlotta: female vox

opinioni autore

 
Princess: “Lovely Heaven Crazy Band” è un disco a fasi alterne 2020-07-16 09:56:37 Corrado Franceschini
voto 
 
3.0
Opinione inserita da Corrado Franceschini    16 Luglio, 2020
Ultimo aggiornamento: 16 Luglio, 2020
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Freddie Wolf oltre che figlio d’arte, la madre faceva parte del gruppo musicale e teatrale dei Pandemonium, è anche un cantante di lungo corso. Dopo avere prestato la sua voce a band come Black Beast, Stick It Out e New Babylon e avere sfornato un disco solista, Freddie riprende in mano la sua vecchia creatura Princess; il demo “The Crown” è del 2009, e la riporta in vita con l’ausilio del bassista Orlando Monteforte. Se Il disco omonimo del 2018 aveva forti influenze Progessive Rock; fattore dovuto anche alla presenza dei Goblin e di Fabio Pignatelli come ospiti, “Lovely Heaven Crazy Band” cambia decisamente la prospettiva. La copertina riprende quella storica dei Beatles di “Sgt Pepper’s Lonely Hearts Club Band” rappresentando un affastellamento di personaggi del mondo del Rock, con i Pink Floyd e i Led Zeppelin (vedi i simboli) a vigilare sul tutto. In teoria dovrebbe essere questo il tipo di musica che ci si appresta ad ascoltare e in parte è così ma, naturalmente, la mente dei Princess va oltre. Se il lavoro fatto in fase di produzione risulta più che buono; ascoltate le tastiere di Mauro Manzoni messe ora in evidenza, ora a supporto del ritmo, non altrettanto si può dire della resa sonora che, come nel precedente disco, risulta molto “secca”. Anche gli interventi della chitarra non sono così mirati come ci si aspetterebbe e, molto spesso, risultano semplici; probabilmente era questo “l’ordine” da eseguire. “Coronation” ha un che di inno regale ma, in fondo, è poco più di un’introduzione dato che dura un minuto. I seguenti tre brani scorrono in maniera abbastanza veloce ma non lasciano grandi sensazioni nonostante i cori ben fatti. “We Still Love You (Song For Mecury) ”, invece, è ben riuscita grazie anche alle orchestrazioni di Gianni Maselli che la rendono pomposa e maestosa, come si addice a una vera regina e alla figura di Freddie Mercury al quale è dedicata. Se “Rock’em All” è un classico brano con cambi, ma troppo scontato, “Empty People” riporta in alto l’asticella dal punto di vista della composizione; la differenza la fanno le succitate tastiere. “Lover Lover” si ciba del Funky anni ’70 e lo condisce con il Rock e con odori di “Harlem Shuffle” dei Rolling Stones. “To Everyone” è uno di quei brani adatti alla colonna sonora di un film americano dove i due protagonisti si ritrovano dopo tanto tempo. Se non fosse uscito nel 2019 avrei detto che questo pezzo è un omaggio alla musica di Ennio Morricone dato che il cantato femminile di Gianna Carlotta si avvicina molto a quello che si sente in alcune composizioni del maestro recentemente scomparso. A seguire troviamo la melodica “Stella” dove il cantato rimane in lingua inglese nonostante il titolo in italiano. Il ritmo prende di nuovo quota con la cover dei Bronky Beat “Hit That Perfect Beat” resa in maniera più rock rispetto all’originale, ma con la stessa forza nel titolo – anthem. “Lovely Heaven Crazy Band” non è un brutto disco ma, da chi propone musica da decenni, è lecito aspettarsi di più.

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