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Sin Circus: metal moderno e voce femminile sono gli ingredienti di questo piacevole disco Sin Circus: metal moderno e voce femminile sono gli ingredienti di questo piacevole disco

Sin Circus: metal moderno e voce femminile sono gli ingredienti di questo piacevole disco

recensioni

titolo
VII
etichetta
Autoproduzione
Anno

Line-Up:
Vicky Spencer - Vocals
Luis Gutarra - Guitar
Jacob Tyndall - Bass
Luke Brandon Fox - Drums

Tracklist:
1. Animal
2. Burn Me Green
3. Pied Piper
4. Void
5. The Gunslinger
6. The Silence
7. Seven
8. What Now?

opinioni autore

 
Sin Circus: metal moderno e voce femminile sono gli ingredienti di questo piacevole disco 2020-09-05 16:43:52 Celestial Dream
voto 
 
3.5
Opinione inserita da Celestial Dream    05 Settembre, 2020
Ultimo aggiornamento: 05 Settembre, 2020
#1 recensione  -   Guarda tutte le mie opinioni

Metal costruito su riff potenti, tastiere e la voce della singer Vicky Spencer; “VII” è il secondo lavoro in studio per i Sin Circus dopo il debutto di due anni fa.

Il gruppo inglese mostra di avere le idee chiare e si impone sulle chitarre di Luis Gutarra nella potente opener “Animal” e nella successiva “Burn Me Green” condotta dalle linee di basso del collega Jacob Tyndall. In questi pezzi sono presenti spesso alcuni arrangiamenti moderni che faranno sicuramente la felicità di una certa fetta di metal fans. Il cantato di Vicky alterna momenti melodici ad altri più grintosi senza dimenticare passaggi dove la voce è effettata, come appunto in “Burn Me Green”. Le sonorità alternative escono prepotenti con “Pied Piper” e “Void”, in un mix tra Delain, The Gathering, Lacuna Coil, Alter Bridge e Metallica. Il groove metal di “The Gunslinger” è davvero grintoso, mentre con “The Silence” si passa a sonorità maggiormente gotiche.

La potenza non manca mai durante l'ascolto di “VII”, un lavoro che si muove sempre con la giusta dose di attitudine e nonostante manchi un po' di personalità, i Sin Circus dimostrano di possedere alcune buone carte da giocarsi.

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